La mobilità verde è a trazione elettrica Da domani noleggio di bici e monopattini
Sul piazzale della chiesa dei Teatini apre Green Mob Manca un regolamento comunale, occhio agli incidenti
Un altro passo verso la rivoluzione green per la mobilità cittadina, dopo le auto elettriche a noleggio. Per il turismo, lento ma non troppo, ma anche per i fruitori di Ferrara anche per altre ragioni, che non siano la sua sola scoperta, ecco monopattini elettrici e bici a pedalata assistita, sempre a nolo. Turismo lento, ma non lentissimo: meno faticoso, che, specialmente con il caldo incombente, è meglio. La proposta arriva da Green Mob, l’attività che da domattina (ore 9-20) apre il suo primo punto noleggio a Ferrara, in corso Giovecca 52, nel chiosco davanti alla chiesa dei Teatini.
LA PRTNERSHIP
Mobilità elettrica ecosostenibile che nasce sull’esperienza decennale nel settore e in partnership con un’altra azienda tutta ferrarese e green, EcoMobilityPlus, con la strategia di dare, soprattutto ai turisti, un servizio di noleggio a basso impatto ambientale: Green Mob è specializzata in noleggio di veicoli sostenibili, monopattini elettrici, e-bike, scooter elettrici (anche per il delivery) ed eco tour guidati, i migliori mezzi di trasporto per il turismo ecologico, proposti da un’azienda esclusivamente focalizzata sul verde.
Michele Todisco, uno dei soci dell’attività, non ha dubbi sul futuro roseo della mobilità green nella nostra città: «Ci sono sempre più persone che decidono di noleggiare una bici elettrica per provare una nuova esperienza, per fare meno fatica, per vedere tanto di più e soprattutto per divertirsi».
La bici elettrica regala quindi nuove e inaspettate emozioni, sempre al ritmo slow di una pedalata, che permette di cogliere dettagli o raggiungere destinazioni con minor fatica. Sarà il personale di Green Mob a consigliare la bicicletta più adatta in base alle singole necessità, offrendo assistenza tecnica durante il periodo di utilizzo, itinerari e rotte da seguire.
Green Mob si occupava già di noleggio biciclette: «Ora - spiega Todisco - apriamo un altro punto in centro di noleggio bici a pedalata assistita e monopattini elettrici, in modo che il turista possa usufruire di mobilità ecosostenibile, in più venderemo gadget ferraresi. In questa fase storica abbiamo investito, sperando che il turismo a Ferrara possa avere una buona risposta».
Fase assai particolare, con l’emergenza coronavirus non ancora cessata: «Igienizzeremo i veicoli a ogni cambio di cliente, l’accoglienza sottosta ai protocolli che seguono un po’ tutti, quindi mascherina, gel. . . nulla di particolare».
La proposta è nuova, ma non il mercato a cui si rivolge, se non in parte: «Abbiamo rapporti con oltre 100 strutture ricettive - prosegue Todisco - già da prima, noleggiando biciclette normali. Ora abbiamo approntato la pubblicità per far arrivare il messaggio di questa nuova attività: non tutti hanno riaperto, ma un po’ tutti ci conoscono, siamo anche in contatto con le guide turistiche associate a Visit Ferrara, ma non solo».
DELIVERY E REGOLE
Anche il mondo delivery, che in tempi di lockdown ha avuto un ulteriore boom, è un mercato per Green Mob: «Abbiamo ricevuto tantissime richieste le scorse settimane, non siamo riusciti a soddisfarle tutte, con le ditte produttrici chiuse, ma da luglio penso si tornerà alla normalità».
Non mancano, comunque, i mezzi per partire con il noleggio: «Iniziamo con 30 veicoli fra monopattini e bici elettriche, ma il nostro obiettivo è aprire in più punti della città, laddove c’è facilità di parcheggio: l’idea è che i fruitori non arrivino in centro con il mezzo proprio».
L’amministrazione comunale non ha ritenuto di dotarsi di un regolamento per la circolazione di questi mezzi, per i quali si registra una forte diffusione, non senza incidenti: «Sì, c’è già stata anche una vittima - ricorda lo stesso Todisco -. Vale la regola nazionale: uso del monopattino dai 14 in su, fra 14 e 18 obbligo del caschetto, ma noi a un minorenne non possiamo noleggiare, a meno che non ci sia un genitore. La velocità? Massimo 25 km/h, ma per i monopattini l’abbiamo bloccata a 20».
Non tutte le strade della città, poi, si prestano alla circolazione in monopattino: «Abbiamo già prodotto una app per la bicicletta tradizionale, la Biketourfe, ora stiamo cercando di farne una anche per monopattino, per indirizzare il turista nel centro - chiude Todisco -, dove la presenza di auto non sia eccessiva». —
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