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record negativo 

Mai così poca pioggia dagli anni Cinquanta

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Nel comprensorio dell’Emilia-Romagna centro orientale – sotteso all’influenza diretta dei benefici idrici del Canale Emiliano Romagnolo – la quantità di precipitazioni caduta dall’inizio dell’anno sino a maggio è stata la più bassa di sempre registrata dalla nascita del Cer negli Anni ’50. Solo 70 millimetri nel Ferrarese e in Romagna, circa 90 in provincia di Bologna. Un record perfino se comparata alle medie di Israele, uno dei paesi più siccitosi in assoluto, cui spesso si fa riferimento: la pioggia è stata appena un terzo di quella caduta ad Haifa e Gerusalemme, un’area del mondo in cui piovono mediamente nello stesso periodo 300-330 millimetri.

Per queste ragioni di estrema necessità l’attività del canale è iniziata con largo anticipo, già da fine febbraio, per salvare i trapianti di bietola da seme, che rischiavano di essere compromessi irrimediabilmente per la mancanza d’acqua. Sempre in febbraio hanno rischiato di soccombere alla siccità le produzioni precoci di colture da foglia, come gli spinaci destinati all’industria di surgelati. L’appassimento di centinaia di ettari è stato evitato mediante consistenti prelievi dal fiume Po da parte del Cer e della successiva e immediata distribuzione alle aziende agricole da parte dei Consorzi di Bonifica del territorio. —

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