Metanodotto al confine L’intoppo è stato risolto e Arpae dà il via libera
montesanto
È stato risolto positivamente l’intoppo burocratico che aveva costretto gli enti interessati a sospendere la procedura autorizzativa necessaria alla costruzione di un metanodotto sul territorio comunale di Voghiera, nei pressi di Montesanto.
Parliamo dell’infrastruttura che sarà costituita da tubazioni interrate per una lunghezza di 104 metri, indispensabile per allacciare alla rete dei gasdotti di Snam la stazione di servizio carburanti per autotrazione della Lunik Gas. Il punto problematico riguardava il fatto che Snam Rete Gas, all’atto di richiedere il via libera, per errore come ha ammesso la stessa azienda, aveva coinvolto solamente il Comune di Voghiera; mentre a seguito di opportune verifiche sulle particelle dei terreni interessate dall’operazione, si è potuto constatare come fosse necessaria la consultazione di Argenta, in quanto il metanodotto per una sua piccola parte, nei pressi di San Nicolò, rischiava di “bucare” la fascia di rispetto del territorio comunale. Di conseguenza Arpae Ferrara, che aveva già provveduto ad autorizzare, ha stoppato la procedura.
Il caso è stato risolto in tempi brevi. Pochi giorni fa è stato acquisito il parere urbanistico favorevole dell’Unione dei Comuni Valli e Delizie (che in materia ha competenza per Argenta) con cui si è dato atto che la realizzazione dell’opera non comporta variante agli strumenti urbanistici vigenti. Via libera quindi ai lavori, che nell’ipotesi iniziale dovevano partire in agosto, per terminare poi in ottobre. —
F.T.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google