L’Avis torna in piazza per rendere omaggio e dire ancora “grazie”
Oggi il primo evento pubblico dopo i lunghi mesi di chiusura La presidente: «Riusciremo ad abbracciarci comunque»
ARGENTA
Oggi si tiene il primo evento pubblico dopo i mesi di chiusura ed è organizzato dalla sezione argentana di Avis, insieme al Comune di Argenta per celebrare la Giornata mondiale del donatore di sangue 2020.
Quest’anno, per la prima volta nella storia, l’Italia è stata nominata portabandiera mondiale. Il titolo scelto per le manifestazioni 2020 è “Fil Rouge”, a simboleggiare un filo che lega le persone, le organizzazioni no profit e le istituzioni.
Avis ha voluto invitare, in piazza Garibaldi, Ascom, Confesercenti, i sindacati, Cia, le scuole, le associazioni sportive e di volontariato del comune, tutte le forze lavorative, il parroco e l’Imam.
tutti insieme
«Vorremmo “stringerci” tutti assieme in piazza, dopo il terribile momento di chiusura che abbiamo vissuto. Hanno risposto in tantissimi”. Come simbolo dell’iniziativa, un grande fascio di fiori confezionati a mano che recita: “Tutti uguali, tutti diversi”, dove ogni fiore rappresenta una categoria (la mimosa le donne, il garofano i sindacati, la margherita le associazioni, il papavero gli agricoltori)». Saranno presenti anche tutti i presidenti Avis argentani, a partire da Alfio Calzolari, Paolo Atti, Gianni Saletti, Luca Bertaccini, Roberto Saletti; e ci sarà anche la consigliera regionale Marcella Zappaterra.
la giornata
Come si svolgerà l’evento? «Alle 11. 30 partiremo dalla nostra sede e arriveremo in piazza, dove si terrà un flash mob - spiega la presidente Avis, Annamaria Toschi - sulla musica nazionale dell’Avis, alcune ragazze legheranno con lunghi nastri rossi tutti i nostri donatori, e poi coinvolgeranno anche il pubblico presente», ci anticipa la stessa Toschi. Piazza Garibaldi è stata meticolosamente preparata per questo evento, nel rispetto del distanziamento sociale.
i limiti
«Purtroppo non abbiamo potuto organizzare un rinfresco, come è nel nostro stile – confessa Annamaria –, ma abbiamo trovato una soluzione: omaggeremo gli invitati con un portachiavi e un buono consumazione da spendere presso gli esercizi che hanno aderito all’iniziativa».
Sarà data lettura di una poesia e verrà ricordato il concorso “Cara Avis ti scrivo”, che si concluderà a settembre, con la ripresa delle scuole. «Dona sangue e rendi il mondo un posto più sano» conclude con questo motto la Toschi. —
Federica Tarroni
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