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L’ex sindaco Verri torna a farsi sentire: «Stop a dissidi politici sterili Meno tasse e burocrazia»

L’ex sindaco Verri torna a farsi sentire: «Stop a dissidi politici sterili Meno tasse e burocrazia»

Emergenza sociale, ripartenza e voto a settembre i temi sul tappeto «Anche a Bondeno ci sono opere ferme da anni, si stimoli l’economia» 

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il colloquio

«Da soli non si va da nessuna parte». Non è uno slogan, ma un fatto ineludibile anche a Bondeno. Ne è convinto l’ex sindaco di Bondeno, Davide Verri, che molti considerano in predicato di scendere nuovamente nell’arena politica.

In attesa di capire le mosse degli schieramenti in vista del voto di fine settembre, Verri parla della situazione attuale, fra emergenza sanitaria e necessità di ripartire.

dialogo, non contrapposizioni

«La sterile contrapposizione politica, in momenti di crisi come questo, va abbandonata in favore del dialogo e della collaborazione. Lavoriamo perché la campagna elettorale “estiva” diventi una fucina di idee e progetti per superare le difficoltà».

Come se ne esce? Secondo Verri, «Unione Europea e governo fanno la loro parte, ma i Comuni non possono chiamarsi fuori dalla partita. Il tema prioritario – dice – sarà innanzitutto quello di spendere bene le risorse che arriveranno, evitando che la burocrazia ne vanifichi gli effetti: ci sono opere anche a Bondeno ferme da oltre dieci anni. La residua autonomia finanziaria consente comunque ai Comuni di mettere in campo misure importanti per aiutare famiglie, lavoratori ed imprese nel limitare. A patto, però, che si assumano misure straordinarie, di carattere strutturale, nella redazione dei prossimi bilanci».

fisco e macchina comunale

La ricetta dell’ex sindaco è semplice: «Utilizziamo la leva fiscale non per fare cassa, ma per stimolare la nostra debole economia locale negli anni a venire: addizionale Irpef, Imu, Tasi e Tari, imposta sulla pubblicità, tassa sull’occupazione degli spazi pubblici ed altre entrate dovranno essere ridotte, alcune addirittura abolite. Il grosso del lavoro dovrà essere fatto sulle uscite e sulla qualità della spesa pubblica, eliminando sprechi e rendendo i servizi sempre più efficienti».

Ma la “coperta dei finanziamenti” potrebbe essere corta. «I margini ci sono, vanno però ricercati con metodo – dice Verri –. La sburocratizzazione della pubblica amministrazione dovrà essere un faro per i sindaci: documenti on-line, tempi certi per le autorizzazioni, riduzione dei tempi per l’accesso ad atti e archivi. Le aziende non possono più sopportare queste incomprensibili lungaggini. La digitalizzazione dell’archivio corrente, per esempio, sarebbe di grande aiuto: e allora si parta subito! Non è vero che i soldi non ci sono. Ci sono, e tanti: è bene ricordare a tutti che Bondeno, ad esempio, gode della sospensione delle rate dei mutui dal terremoto del 2012 e ne godrà ancora a causa della proroga Covid. In più potrà beneficiare della rinegoziazione concessa da Cdp». —

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