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Carice rivede i servizi Prime filiali chiuse e più offerta digitale

Il direttore Damiano: restiamo capillari e vicini ai clienti Emergenza Covid, 2.000 moratorie e 900 prestiti 

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La Cassa di Risparmio di Cento prosegue nella realizzazione delle iniziative previste dal piano industriale 2020-2022 nonostante le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria degli ultimi mesi che, dicono ai vertici della banca guerciniana, non hanno inciso sugli obiettivi di sviluppo ed efficientamento che sono validi sia per progetto di sviluppo in autonomia che in prospettiva di una eventuale integrazione con Credem.

Per far fronte alle richieste pervenute da marzo ad oggi nell’ambito dell’emergenza coronavirus la Cassa ha messo in campo una task force che ha gestito oltre 2.000 pratiche di moratoria sui finanziamenti e più di 900 richieste di liquidità, a dimostrazione del fatto di restare un importante punto di riferimento per il territorio.

filiali chiuse

Parallelamente alla gestione delle pratiche Covid, come previsto dal piano, nei giorni scorsi la Cassa ha portato a termine il trasferimento di due delle cinque agenzie – Stiatico nel Bolognese e Sassuolo – delle quali è prevista appunto la chiusura con integrazione nelle filiali vicine. Queste ultime, è l’impostazione della banca, saranno in tal modo potenziate per qualità e personale, in modo da ampliare il ventaglio dei servizi con squadre composte da diversi specialisti in materia di investimenti, assicurazioni e credito. L’accordo sindacale siglato qualche giorno fa ha del resto sancito l’assenza di esuberi nella riorganizzazione.

«Già da diversi anni la Cassa ha intrapreso un percorso di investimenti volti a digitalizzare i propri prodotti e servizi per renderli accessibili ed immediati anche senza recarsi in filiale, ma la consulenza dei professionisti in carne ed ossa resterà sempre il cardine del servizio offerto ai nostri clienti – ha dichiarato il direttore generale, Ivan Damiano – L’accorpamento di alcune delle nostre filiali ci consentirà in modo più efficace di continuare ad offrire tutti i servizi all’altezza dei più alti standard di qualità ed efficienza, garantendo comunque la nostra storica presenza capillare sul territorio per essere vicini alle esigenze quotidiane dei nostri clienti».

digitale e prodotti

Come previsto dal piano industriale, Carice sta continuando ad ampliare la propria offerta digitale. È stata sottoscritta una partnership con la start up Pay Do Srl, fintech che ha consentito di ampliare ulteriormente i servizi di pagamento disponibili nella piattaforma di internet banking di Caricento, Bee Bank, grazie a Plick. Questa nuova funzione consente il trasferimento di denaro anche senza conoscere l’iban del beneficiario, ma unicamente il numero di cellulare o l’indirizzo email.

La banca guerciniana spinge anche sul pedale della gestione del risparmio delle famiglie. A questo proposito, prossimamente la Cassa renderà disponibili anche nuovi prodotti che andranno ad arricchire l’attuale offerta, garantendo ai clienti una gamma più completa di servizi di investimento, con particolare riferimento ai servizi di gestione e trasferimento del patrimonio. —

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