La Nuova Ferrara

Ferrara

RIVA DEL PO 

Consiglio tra polemiche sul nuovo statuto e interpellanze sul nido

d.m.

2 MINUTI DI LETTURA





BERRA

Venerdì sera si è tenuto il consiglio comunale di Riva del Po ancora in videoconferenza: il sindaco (e medico) Zamboni ancora non si fida a portare persone nell’aula consigliare di Berra. Ma come sempre gli argomenti e le discussioni non sono mancate, a partire dall’approvazione a maggioranza dello statuto, un passaggio propedeutico alla nomina del presidente del consiglio e alla composizione del nuovo gonfalone.

la protesta

Voto di astensione da parte della consigliera Serena Occhi (Futuro Eco-Compatibile), che ha così spiegato la sua decisione: «Mi sono astenuta in segno di protesta perché la mia richiesta di istituzione del municipio di Ro voleva essere una proposta per avvicinare la comunità all’istituzione. Una possibilità di collaborazione tra cittadini e amministrazione, che tanto manca». Una presa di posizione in sintonia con l’interpellanza presentata dalla stessa, che appunto chiedeva l’istituzione del Comune di Ro.

«Ritengo che il numero di abitanti del nostro comune (circa 8mila; ndr) non sia sufficiente per attivare il municipio di Ro – ha spiegato il sindaco Zamboni –, fermo restando che nell’ex Municipio rimarranno tutti i servizi di front-office». Lo stesso sindaco ha poi risposto a due interpellanze presentate dalle minoranze “Gente di Riva del Po” e “Centrodestra unito per Riva del Po”, sul progetto “Tenere il filo”, tuttora in svolgimento presso il nido “Pollicino Verde” di Berra.

il progetto

Nella risposta il sindaco Zamboni ha praticamente ripercorso la relazione del progetto, che già dava le risposte richieste, mentre per quanto riguarda l’eventuale conflitto di interessi tra il vicesindaco Alberto Astolfi e Le Pagine (gestisce la parte ludica del nido), di cui è dipendente, Zamboni ha detto: «L’approvazione della delibera esula dal conflitto d’interessi, nella fattispecie il vicesindaco è semplicemente un dipendente della cooperativa (è bibliotecario; ndr) e non occupa alcun ruolo dirigenziale». —

d.m.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google