Orologio del municipio Adesso è scoccata l’ora di andare in riparazione
la storia
Per chi è di Bondeno, quella dell’orologio del municipio è una presenza silenziosa e discreta, ma al tempo stesso tranquillizzante. Spettatore vigile, con il suo puntuale scandire delle ore, della vita della città, in tutte le fasi della sua storia. Però è arrivato il momento di andare in riparazione. Perché il suo lento incedere comporta l’usura dei complicati strumenti meccanici che lo contraddistinguono.
«L’orologio è il simbolo indiscusso della città – dice il sindaco Simone Saletti – e lo è diventato ancora di più dopo il terremoto: infatti, era rimasto bloccato alle ore 4.04 del mattino del 20 maggio, l’ora della prima scossa del sisma che ha cambiato per sempre la storia della nostra comunità».
Dopo quell’evento tragico, l’orologio venne rimesso in funzione al termine di una spettacolare manovra Saf, compiuta dai vigili del fuoco volontari, a fine agosto. Da allora, lo strumento che misura il tempo ha fatto capolino in molti documenti, manifesti e persino nelle raffigurazioni dell’artista Gianni Cestari, esposte nell’atrio del municipio e nelle scuole, per ricordare lo spirito con il quale la comunità seppe rialzarsi dopo il terremoto. Ma ora si avvicina la “visita” periodica.
A tale scopo, la determina numero 577 degli uffici comunali afferma che «considerando la particolarità dell’orologio si rende necessario interpellare una ditta specializzata nel settore». È stata appunto contattata l’azienda Melloncelli di Sermide, che ha presentato un preventivo di circa 341 euro, comprensivo di Iva e oneri previsti per legge. Ne è scaturito l’affidamento diretto dell’intervento. —
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