Velocità record “Saltano” 22mila punti dalle patenti
Nel Ferrarese un decimo delle decurtazioni della regione Infrazioni in calo L’Osservatorio: attenzione alla ripresa post lockdown
Ferraresi più attenti al volante nel 2019, a conferma del trend positivo negli anni dal 2017 al 2019 in tema di rispetto delle norme del codice stradale.
I dati del ministero dei Trasporti sono stati analizzati dall’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale il miglioramento è riscontrabile non solo sul territorio ferrarese, ma su ampia area regionale, a esclusione delle provincie di Reggio Emilia e Rimini dove le infrazione sono aumentate nel 2019. Il positivo riscontro registrato in provincia è addirittura al di sopra della media degli altri territori. A fronte del calo del numero di multe in regione del 22,05% tra il 2017 e il 2018 e del 10,72% tra il 2018 e il 2019, nel Ferrarese il calo è stato rispettivamente del 25,55% (2017-2018) e del 12,13% (2018-2019). Analizzando nello specifico il tipo di mancanze commesse, ciò che fa ben sperare è la diminuzione del 12,39% dei rilievi in tema di eccesso di velocità, che secondo la commissione Parlamentare dei trasporti è causa, unitamente alla distrazione, dell’81% degli incidenti stradali.
Le infrazioni
La velocità rimane comunque l’infrazione maggiormente contestata, dove sono stati decurtati rispettivamente 22.654 punti nel ferrarese su un totale di 235.848 nell’intero territorio emiliano romagnolo nel corso del 2019. Il passaggio con il semaforo rosso e il mancato rispetto della segnaletica stradale, a eccezione dei divieti di sosta, si pone invece in seconda posizione come numero di sanzioni contestate in provincia: 1.974 nel 2019 con un totale 8.442 punti decurtati. Rimasto praticamente immutato il numero di contestazioni legato al mancato utilizzo dei sistemi di ritenuta (cinture di sicurezza e seggiolini per bambini) che nel territorio ferrarese vede un numero di 838 contestazioni nel 2019, solamente lo 0, 95 % in meno rispetto all’anno precedente.
occhio alla ripresa
Nota estremamente positiva in regione relativamente alle contestazioni relative all’uso di alcol e droghe, dove dal 2016 le infrazioni sono scese da 2.157 a 1.134 nel 2019, anche se non è riscontrabile il numero totale di controlli effettuati. «La diminuzione del numero delle infrazioni - spiega Mauro Sorbi, presidente dell’Osservatorio - non deve far cantare vittoria, ma far riflettere che a fronte di questo calo molti pericoli sono in agguato, come la ripresa degli incidenti dopo il periodo di lockdown, oltre alla sinistrosità legata ai monopattini elettrici che nel 2020 hanno visto un aumento di richieste di vendite pari al 600%». «La “vision zero” - conclude Sorbi- dipende da ciascuno di noi, perché l’incidente non è quasi mai una fatalità, ma una conseguenza di un comportamento umano non corretto e non rispettoso delle norme del Codice della Strada». —
Stefano Balboni
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google