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Un like “nazista” travolge Caprini consigliere Lega e ispettore di polizia

D.P.
Un like “nazista” travolge Caprini consigliere Lega e ispettore di polizia

Anna Ferraresi: inquietante. E Ilaria Cucchi scrive a Gabrielli Lui si difende: errore materiale. Il caso finisce in Parlamento 

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Basta un “like”, quel pollice all’insù pubblicato in un post su Facebook, per travolgere Luca Caprini, consigliere comunale Lega, ispettore di polizia alla Polstrada di Altedo, vicesegretario del più forte sindacato di Polizia, il Sap: un segno di apprezzamento alla frase di Marco Faccini, imprenditore ferrarese che in un post contro il cantante Sergio Sylvestre che cantava l’Inno di Mameli alla finale di Coppa Italia con il pugno alzato, scriveva: «Ma quel signore coi baffi che adoperava i forni, non c’è più?».

Subito cancellato

Il “like” filonazista di Caprini non c’è più: cancellato dal consigliere-poliziotto, ma ormai era già rimbalzato da Ferrara a Roma, finendo addirittura all’attenzione del capo della Polizia, Franco Gabrielli, con un tam tam su Facebook tra Anna Ferraresi, consigliera del Gruppo Misto e poi Ilaria Cucchi che chiede conto di tutto ciò: «Mi è stato segnalato dalla Ferraresi questo sconcertante post dove si inneggia a Hitler ed ai forni crematori» scrive rivolta a Gabrielli. Poi va dritta al punto: «Ciò che mi allarma come cittadino è l’apprezzamento e la condivisione di tale pensiero tramite un "like", di Luca Caprini, agente, sindacalista Sap e consigliere comunale della Lega di Salvini, noto per aver difeso ed applaudito coloro che hanno ucciso Federico Aldrovandi», ricorda quando ad un convegno Sap, i 4 agenti condannati vennero accolti tra gli applausi. «Mi chiedo - chiude esortando Gabrielli - se questi comportamenti siano consoni ad un appartenente all’Istituzione che lei rappresenta». Anna Ferraresi, da tempo molto attenta a tutto ciò che accade a Ferrara, è stata la prima a segnalare e commentare: «Inquietante e per niente rassicurante che un consigliere Lega del Comune di Ferrara, e per di più appartenente alla Polizia di Stato, condivida il pensiero dell'utilizzo dei forni crematori...».

Ormai quel “like” è diventato un caso nazionale, visto che verrà discusso in Parlamento come chiesto da Nicola Fratoianni (Leu), che ha annunciato una interrogazione al Ministro degli interni Lamorgese. In attesa di questo, però, Caprini potrebbe subire un azione disciplinare da parte del Compartimento regionale Polstrada di Bologna, di cui è dipendente, in quanto non in forza alla questura di Ferrara: «Mi sottoporrò a questo - spiega ieri lo stesso Caprini -, dando le spiegazioni dovute. In merito a quel like, s è trattato di un errore materiale, ho sbagliato: apprezzamenti filonazisti non fanno parte della mia storia personale e politica, è la verità preferisco passare per pasticcione, certo non per filonazista». Intanto Caprini ha incassato la solidarietà del segretario nazionale Sap, Stefano Paoloni per l’«errore» del like.

E comunque a Caprini i commenti di Faccini su Sylvestre piacciono proprio: ha messo un secondo like su un post, «non offendiamo te ma chi ti ha spinto lì con che coraggio».

Oggi in consiglio la verifica politica sul “like”. —

D.P.

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