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la tragedia

Lido Nazioni. Vittima di un malore mentre è in vacanza. Il camping è in lutto

Katia Romagnoli
Lido Nazioni. Vittima di un malore mentre è in vacanza. Il camping è in lutto

Un turista di 72 anni stroncato da un infarto. Da molti anni era cliente della struttura ricettiva

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LIDO NAZIONI . Un turista stroncato da arrestro cardiocircolatorio mentre è in vacanza in campeggio. Il dramma si è consumato nel cuore della notte di domenica, quando dal camping Tahiti di Lido Nazioni è scattato l’allarme al 118. Un bresciano di 72 anni, che soggiornava in camper con la famiglia nella rinomata struttura ricettiva della costa lagunare, ha accusato un grave e improvviso malore, senza più riprendere conoscenza.

Era da poco passata l’1 di notte, quando i familiari dell’uomo - conosciuto dalla famiglia Rizzardi, proprietaria del camping -, hanno chiamato il 118, allertando anche il personale di sorveglianza notturna della struttura. Sul posto sono giunte, in rapida successione, l’ambulanza di Comacchio e l’automedica dell’ospedale del Delta. Ai soccorritori le condizioni del 72enne bresciano sono subito parse molto critiche, immediato il ricorso al defibrillatore e alle manovre di rianimazione cardiopolmonare, protrattesi per circa un’ora, come previsto dai protocolli d’emergenza .

il cordoglio. Il cuore del turista, però, aveva purtroppo già cessato di battere ed a nulla sono valsi i tentativi messi in atto dai soccorritori per strapparlo alla morte. Dopo la tragica constatazione del decesso, effettuata dal medico in servizio nell’automedica, la salma del turista bresciano è stata trasportata alla camera mortuaria della Casa della Salute San Camillo di Comacchio.

Dolore e sgomento ha suscitato la morte improvvisa dell’uomo, stimato e conosciuto da tanti fra coloro che trascorrono le vacanze in questo periodo al camping Tahiti. «Era un nostro cliente affezionato, ospite da diversi anni della nostra struttura – ha dichiarato commossa Cristina Rizzardi, titolare del camping di Lido Nazioni –; siamo tutti scossi per questa morte improvvisa, il cordoglio è di tutti, anche degli altri turisti. Questa mattina (ieri; ndr) alle 8 mio figlio GianMaria è andato dalla moglie a portare le nostre condoglianze, ma ci siamo mobilitati tutti».

«Ho parlato con la moglie – prosegue la Rizzardi – e ho appreso che lui ha trascorso una giornata come tutte le altre. Stava benissimo, ha persino fatto il bagno in piscina. Abbiamo offerto tutta la nostra disponibilità a portare sostegno alla famiglia, per quanto possibile. Siamo tutti sconvolti. Non capita tutti i giorni di vivere un lutto così improvviso, in vacanza».

Il turista bresciano, che da diversi anni aveva scelto la costa comacchiese e il camping Tahiti per trascorrere le vacanze, lascia la moglie, la figlia, il genero e due nipotini, tutti in vacanza sul camper ove è avvenuta la tragedia. Quello che doveva essere un periodo di svago e di relax dopo il lockdown, che così duramente ha colpito nel Bresciano, ha invece avuto un tragico epilogo. —

Katia Romagnoli

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