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il servizio 9-36 mesi 

Centri estivi infanzia Gli insegnanti chiamati ad approvare l’accordo

Centri estivi infanzia Gli insegnanti chiamati ad approvare l’accordo

Oggi l’assemblea, c’è l’ipotesi di ricorrere alle graduatorie Chiuse le iscrizioni: al completo i 125 posti disponibili

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Oggi si completerà il percorso per l’avvio dei servizi ricreativi estivi per la fascia 9-36 mesi. L’ultimo, importante tassello è costituito dal voto dell’assemblea dei lavoratori, che i sindacati hanno convocato nel pomeriggio.

Gli educatori

Sì, perché l’attivazione dei Cri prevede la disponibilità, da parte degli educatori e del personale non docente normalmente impiegato nei nidi municipali, a tornare al lavoro nel mese di luglio, retribuiti come da contratto.

Il confronto tra le organizzazioni sindacali e l’amministrazione comunale nei giorni scorsi era finalizzato appunto all’elaborazione di un documento da sottoporre all’approvazione dell’assemblea, a cui parteciperà - è la previsione - una sessantina di dipendenti.

L’accordo

Tra i punti dell’accordo, la garanzia di poter svolgere comunque le ferie maturate e di poter usufruire di congedi e permessi concordati. Un confronto a cui in questi giorni, tra l’altro, si affianca anche quello relativo all’organizzazione e rimodulazione dell’attività in vista della riapertura a settembre di nidi e materne.

La dotazione di personale necessaria per i Cri è strettamente legata al numero di bimbi partecipanti. Proprio ieri scadevano i termini per le iscrizioni ma da quanto si apprende nessuno dei 125 posti disponibili resterà vuoto, si registra anzi un esubero di richieste.

Il Comune di Ferrara intende inoltre potenziare il rapporto di 1 insegnante ogni 5 bambini stabilito dalle linee guida della Regione, abbassandolo a 1 a 3. A questo si aggiunge un insegnante “jolly” chiamato a intervenire in aiuto di un collega in situazioni particolari (ad esempio se un bimbo ha una crisi di pianto). Resta l’incertezza legata al numero di bimbi portatori di handicap, che comporterebbe l’impiego di personale aggiuntivo: in questo caso si attingerebbe dalle graduatorie.

Il voto

Un lavoro preparatorio complesso, che ha visto le organizzazioni sindacali confrontarsi con il Comune e le Rsu a fare da collegamento con gli insegnanti, chiamati oggi ad approvare l’accordo. Da un primo monitoraggio buona parte del personale avrebbe dimostrato disponibilità, ma non mancherebbe qualche “sacca” di criticità e di resistenza.

I Centri Ricreativi per l’Infanzia, come illustrato nei giorni scorsi dall’assessore all’Istruzione, si terranno per l’intero mese di luglio dalle 7.30 alle 17 in otto nidi comunali (Costa, Ciliegio, Girandole, Girasoli, Trenino, Giardino, Neruda e Ponte) per un totale appunto di 125 posti. —

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