Ferrara. Molestata dall'amico nei mesi del lockdown
Pedinamenti e offese whatsapp. la donna segnala tutto alla polizia che apre le indagini. L'uomo è stato "ammonito" dal questore: rischia l'arresto
FERRARA. Dal gennaio scorso in poi per diversi mesi, anche in pieno lockdown, quando lui avrebbe dovuto rispettare le limitazioni e l’ordine di stare a casa, ha pensato bene di tormentare una sua amica, solo perché lei non voleva saperne di trasformare il rapporto amichevole in qualcosa di più impegnato. Lui, un 46 enne ferrarese, adesso è finito nei guai con l’ammonimento deciso dal questore, un avvertimento a modificare i suoi comportamenti e in caso contrario rischia di essere denunciato penalmente, e non solo perché potrebbe anche essere arrestato. Un provvedimento quello dell’ammonimento, come misura di prevenzione, che ancora una volta, dunque, si pone come un freno agli atti persecutori.
La donna 41enne perseguitata, aveva riferito di aver avuto un rapporto di amicizia con il 46enne, senza mai manifestare di volere una possibile relazione amorosa. Con il trascorrere della loro frequentazione, durata circa due mesi, l’uomo iniziava a farle continue scenate di gelosia senza ragione tanto da indurla ad interrompere la loro amicizia invitandolo a lasciarla in pace. Continuava a pedinarla Lui non rassegnato, cominciava a pedinarla, spiarla e ad appostarsi fuori dalla propria abitazione e a mandarle ogni giorno messaggi Whatsapp dal tenore intimidatorio e gravemente offensivi, in modo continuativo e ossessivo. Cominciava per la vittima un periodo fatto di ansie, paure e timore per la propria sicurezza. Ricevuta la segnalazione, la Polizia Anticrimine della Questura, Ufficio specializzato nella trattazione di casi di stalking e violenza di genere, ha iniziato gli accertamenti per cercare di riscontrare oggettivamente le dichiarazioni della parte offesa. Al termine dell’attività istruttoria, il Questore ha emesso il provvedimento dell’ammonimento, intimando allo stalker di interrompere ogni tipo di contatto e comportamenti oppressivi: la sua violazione prevede l’avvio d’ufficio del procedimento penale e anche l’arresto. –
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