I campi di lavanda incantano migliaia di turisti
PORTO TOLLE
Quando hanno deciso di piantare la lavanda non avrebbero mai pensato di suscitare tanto interesse. Sono esterrefatti ma visibilmente contenti la famiglia Masiero, residenti nel padovano e titolari della piantagione di lavanda che si trova a Cà Mello, piccola borgata nel comune di Porto Tolle in provincia di Rovigo. Il campo di lavanda si trova lungo la lunga strada alberata che da Ca’ Mello arriva a Scardovari ed in questi giorni ci sono tante auto parcheggiate, turisti e curiosi provenienti da ogni luogo.
la piantagione
«È arrivato tutto all’improvviso – spiega Micaela Friso, titolare dell’azienda agricola e dei due ettari di terra dove coltiva lavanda insieme al marito Claudio Masiero ed il figlio Enrico – dopo la coltivazione di mais, riso ed altro abbiamo deciso di seminare questa pianta, col cui ricavato si possono estrarre oli essenziali». Ma i numerosi turisti non sono tutti educati. «Questa è la mia oasi di pace – dice – tanta gente si reca qui per ammirare la bellezza di questa distesa di piante, anche se, devo essere sincera, non tutti hanno seguito il sentiero, calpestandone alcune piante. Ciò mi infastidisce un po’». Sabato sono stati circa 1. 500 i visitatori giunti da Veneto e Emilia Romagna per godersi lo spettacolo. All’appello non sono mancati alcuni turisti tedeschi in villeggiatura nel parco del Delta del Po.
atti vandalici
Il campo di lavanda non è sfuggito nemmeno all’occhio della televisione ma come in ogni bella storia c’è sempre anche l’altra faccia della medaglia. Alcuni giorni fa alcuni vandali hanno preso di mira la piantagione e sono passati nei campi calpestando appositamente la lavanda. La speranza è che simili episodi non si verifichino più e che la gente continui a recarsi nel vicino Veneto per ammirare i colori della natura. —
D.M.
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