Contratti ex Cmv, Hera: «Inseriti 49 dipendenti Solo due non rinnovati»
CENTO
Qualche giorno fa il capogruppo Marco Mattarelli (Libertà per Cento) aveva interrogato il sindaco Fabrizio Toselli e la giunta comunale in riferimento ai mancati rinnovi contrattuali di alcuni dipendenti ex Cmv Energia e Impianti, realtà poi assorbita tramite incorporazione dal Gruppo Hera.
Ora arriva la precisazione da parte dell’azienda multiservizi, che nel merito della questione puntualizza una serie di aspetti.
la situazione del personale
«In occasione dell’integrazione delle attività energy di Cmv Servizi e Cmv Energia e Impianti nel Gruppo Hera, sono state inserite negli organici delle società della multiutility quarantanove persone – si legge nel comunicato stampa inviato ieri agli organi di comunicazione da parte di Hera –. Di queste, quarantadue avevano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che per tutti è stato riconfermato».
«Delle sette persone rimanenti – che al momento dell’integrazione avevano un contratto a tempo determinato – quattro continuano a lavorare per il Gruppo Hera e anch’esse godono oggi di contratti a tempo indeterminato, mentre per una quinta persona il contratto è in scadenza. Le restanti due persone, al termine naturale del contratto a tempo determinato, hanno cessato il rapporto di lavoro con il Gruppo Hera. Esse comunque – conclude il comunicato di Hera – costituiscono un potenziale bacino di reclutamento per eventuali future assunzioni».
l’integrazione di fine 2018
Il progetto di integrazione delle attività energy di Cmv Servizi e Cmv Energia e Impianti nel Gruppo Hera, rispettivamente in Inrete Distribuzione Energia per quanto riguarda le attività di distribuzione del gas naturale e in Hera Comm per le attività di vendita di energia, venne approvata dall’assemblea delle società il 20 dicembre 2018.
Grazie a quell’operazione l’amministrazione comunale di Cento ha potuto incamerare risorse (6 milioni di avanzo per il 2019) da investire sul territorio e per ridurre indebitamento e tassazione. Il consigliere Mattarelli nella sua interrogazione tuttavia aveva ricordato che il sindaco Toselli al momento della fusione con HeraComm Spa nel marzo 2019 era stata garantita la sicurezza dei posti di lavoro. —
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