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Rete idrica colabrodo Hera promette lavori a Monestirolo «L’amianto? Non c’è»

s.c.

Risposta alle proteste per l’ennesimo guaio La multiutility rassicura sulle fibre dei tubi rotti 

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il caso

I cittadini di Monestirolo avranno forse già «entro l’anno» una conduttura nuova dell’acqua, assieme ai vicini di Montesanto e Quartiere, per evitare una volta per tutte le rotture periodiche che lasciano senza servizio idrico la frazione: l’ultima volta, con proteste veementi, un paio di settimane fa. Nell’annunciare questa soluzione Hera effettua anche un’importante precisazione a proposito della presenza di tubature in cemento amianto, che, come nel caso di Monestirolo, ad ogni rottura innescano non poche preoccupazioni tra i cittadini.

fibre non rilevabili

Non sono poche le tubature in cemento-amianto ancora presenti nel Ferrarese, e in più circostanze del tema è stata interessante l’Associazione esposti amianto. In realtà, sottolinea Hera, «tanto l’Oms quanto l’Istituto superiore di sanità a proposito della presenza di fibre di amianto nell’acqua potabile non indicano condizioni di rischio». L’attuale normativa comunitaria e quella italiana di attuazione, che peraltro risale al 2001, non prevedono limiti per l’eventuale presenza di amianto nell’acqua destinata al consumo umano. Stessa cosa anche per la recente proposta di revisione della Direttiva europea sulle acque potabili, pubblicata l’1 febbraio 2018, che proprio ignora il possibile rischio sanitario.

Pur in assenza di obblighi di legge, aggiunge però Hera, «dal 2003 si effettuano attività di monitoraggio sulla presenza di fibre d’amianto nell’acqua distribuita, svolte sulla base di un piano di controllo analitico dedicato, che prende in considerazione punti di campionamento significativi nelle reti in cemento-amianto. Le evidenze analitiche emerse negli anni - è l’affermazione della multiutility - sono state costantemente negative». Gli interventi su questa tipologia di condutture sono svolte con procedure mirate ad evitare «l’esposizione dell’operatore al rischio d’inalazioni di polveri e da evitare il rilascio di polveri nell’ambiente circostante». La condotta riparata, prima di essere rimessa in esercizio, viene sempre spurgata e lavata.

lavori in vista

Per quanto riguarda i problemi di rete dei paesi a sud, la multiutility, nello scusarsi «con i clienti per i disagi eventualmente arrecati», annuncia una soluzione ai guasti, tre negli ultimi due anni. «Abbiamo programmato la sostituzione della conduttura in alcuni tratti, tra i centri abitati di Monestirolo, Montesanto e Quartiere, già a partire dall’autunno 2020 - è l’impegno di Hera - Questo consentirà di ridurre il tasso di rottura della dorsale stessa, rendendo più sicura e resiliente l’infrastrutture idrica».

Proprio Monestirolo ospita un importante impianto di distribuzione e relative dorsali idriche dell’acquedotto ferrarese al servizio delle frazioni cittadine e di Portomaggiore, Argenta, Voghiera, di qui l’opportunità di decidere interventi rapidi. —

s.c.

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