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Anche se in formato ridotto in agosto Festissima si farà

Anche se in formato ridotto in agosto Festissima si farà

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Dopo molta incertezza, l’ordinanza della Regione del 12 giugno consente lo svolgimento delle sagre e delle feste di carattere locale. E così gli organizzatori hanno deciso lo svolgimento di Festissima.

«Dopo tale provvedimento – afferma il segretario del Pd portuense, Valentino Ruiba – abbiamo avviato una verifica tra i collaboratori e volontari. Abbiamo riscontrato tanta voglia di ripartire, di fare festa. Certo è presente il timore e la consapevolezza di avere di fronte una situazione che non permette di svolgere una festa come tradizionalmente facciamo. Si è deciso assieme di svolgere Festissima in forma un po’ ridotta, dal 5 al 17 agosto, in una formula che consenta di offrire qualche ora di svago in sicurezza per i visitatori, rispettando rigorosamente le direttive imposte dalla Regione».

LE MODALITÀ IN SICUREZZA

Il frequentatissimo ristorante sarà regolarmente in funzione, riducendo di almeno un terzo i posti a sedere per i commensali, i quali avranno accesso al locale in completa sicurezza con percorsi adeguati e sorvegliati. «Il menu offerto – aggiunge Ruiba – sarà un po’ ridotto ma manterremo la qualità a prezzi accessibili. Confermiamo la tombola, i giocatori saranno disposti nel modo più idoneo ad evitare assembramenti. Manterremo l’intrattenimento musicale di certo, e per il ballo ci atterremo alle regole vigenti nel periodo della festa. Per offrire una alternativa gastronomica al ristorante, al quale non vorremmo rinunciare, in sostituzione dei due stand della pizzeria e della piadineria allestiremo un unico stand gastronomico con un’offerta culinaria innovativa tipo “Street food”, probabilmente con tavoli all’aperto. Nel parco lo spazio non manca di certo. Spiace dover accantonare al momento lo spazio rock, l’anno scorso validamente gestito da Arci Contrarock, e alla libreria. Colgo l’occasione – prosegue Ruiba – per ricordare che almeno i 2/3 delle materie prime che acquistiamo, ad eccezione del prodotto ittico, come quasi totalità del materiale di supporto utilizzato, proviene dal territorio di Portomaggiore». E il 10% dell’incasso sarà devoluto in beneficenza. —

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