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Il bonus vacanza porta ai Lidi Gli italiani tornano sul litorale

annarita bova
Il bonus vacanza porta ai Lidi Gli italiani tornano sul litorale

La possibilità di avere fino a 500 euro spinge a prenotare  Vitali: «Abbiamo aderito quasi tutti, è una buona opportunità» 

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il caso

Dal primo luglio i turisti italiani tornano sui Lidi di Comacchio. Le prenotazioni in campeggi, alberghi e B&B sono partite con il piede sull’acceleratore. E l’incentivo si chiama bonus vacanza, accettato dalla quasi totalità delle strutture ricettive sul nostro litorale.

l’aiuto

«Stiamo avendo tante richieste – conferma Gianfranco Vitali, presidente Ascom Comacchio e titolare del camping Florenz –. Noi non abbiamo problemi ad accettarlo ed anzi da quando abbiamo iniziato a promuoverlo sul nostro sito le richieste sono aumentate. È una bella cosa, prima di tutto per le famiglie con che con 500 euro in più possono permettersi di andare in vacanza ed anche per le attività. È sicuramente una buona occasione per farsi conoscere ed apprezzare visto che negli ultimi anni soprattutto i campeggi hanno visto prevalentemente stranieri».

Annunciato da mesi, il bonus ha preso finalmente forma ed è stato definito nei dettagli e si potrà richiedere dal primo luglio. «Bisogna organizzarsi bene e in tempo per poterne usufruire – avverte Vitali –, ma è una bella boccata d’ossigeno».

come funziona

Secondo le ultime istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, possono richiedere il bonus vacanze le famiglie con un Isee inferiore a 40mila euro. A usufruirne può essere qualsiasi componente del nucleo familiare, a prescindere che abbia oppure no presentato la richiesta in prima persona.

Le domande dovranno essere presentate dal 1 luglio e fino al 31 dicembre attraverso un’apposita App, chiamata IO, legata alla piattaforma PagoPa. Prima di farlo però bisognerà accertarsi di avere la dichiarazione sostitutiva unica con cui ottenere il rilascio di un Isee aggiornato (e in caso contrario richiedere i documenti all’Inps) e di avere un’identità digitale Spid o Cie. Senza questi passaggi si perde la possibilità di usarlo al momento del pagamento.

l’impennata

E se il mese di giugno, per ovvie ragioni, ha visto perdite di oltre il 60%, l’estate adesso sembra decollare. «Abbiamo deciso di aderire più o meno tutti», forse restano fuori sono quelli molto piccoli perché hanno un regime fiscale agevolato, ma per il resto la risposta è stata più che positiva. «Noi non avremo un rimborso ma quei soldi verranno scalati dalle tasse e per noi va bene. La speranza è che anche gli italiani tornino in vacanza qui dopo aver conosciuto strutture d’eccellenza». —

annarita bova

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