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Emergenza coronavirus a Ferrara

Morì a fine aprile, si è saputo ieri È un 94enne la nuova vittima

s.c.
Morì a fine aprile, si è saputo ieri È un 94enne la nuova vittima

Ritardo di comunicazione per il decesso di Terre del Reno. La buona notizia: Terapia intensiva vuota

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Uno dei quattro decessi Covid in Emilia Romagna di cui è avuto notizia ieri, riguarda il Ferrarese. Il deceduto, un uomo di 94 anni di Terre del Reno, è però morto addirittura il 30 aprile scorso, alla Cra Covid di Ferrara ricavata nella Casa del sollievo Ado di via Kramer. Il 94enne era stato ricoverato in precedenza negli ospedali di Cento e al Delta e al momento del decesso era positivo, anche se affetto da gravi patologie. La sua storia è venuta fuori solo ieri, a seguito di controlli incrociati da parte del Dipartimento di sanità pubblica, in quanto, si apprende, il decesso non era stato a suo tempo comunicato allo stesso Dsp. È il caso di ricordare che la Casa del sollievo è stata concessa in uso all’Asl appena inaugurata, ed è stata da subito trasformata in ricovero per malati Covid dimessi dagli ospedali, che lì trascorrono la quarantena seguiti da personale Asl con tutte le procedure di un reparto dedicato. Attualmente sono nove i ricoverati, il contratto termina il 31 luglio ma in caso di azzeramento dei ricoveri la struttura potrebbe tornare prima all’Ado.

liberi e non

Il bollettino di giornata riporta un solo nuovo positivo in provincia, a Vigarano Mainarda, che quindi non si può più fregiare dell’etichetta di Covid-free: si tratta del ricoverato di mercoledì a Cona, mentre non sono stati ancora registrati nel totale dei positivi i due ricoveri Covid dello stesso giorno al Delta, da Mesola e Tresignana, due comuni che restano quindi ufficialmente senza positivi attivi. La tabella delle persone attualmente positive ha aggiunto due 0, alle caselle di Poggio Renatico e Terre del Reno, per cui salgono a otto i comuni ufficialmente Covid-free. C’è comunque da segnalare che ieri non sono state indicate negativizzazioni in questi due centri, quindi bisogna presupporre ritardi nelle comunicazioni, a questo punto, abbastanza generalizzati. La contabilità ufficiale riporta comunque 62 positivi attivi in tutta la provincia.

non più intensivi

Nemmeno ieri ci sono stati ricoveri nell’unico reparto di Terapia intensiva Covid, quello di Cona, che a seguito delle dimissioni degli ultimi due occupanti risulta oggi vuoto. Si tratta di un segnale molto importante per l’intero territorio, non essendoci più ferraresi in condizioni gravi per effetto dell’infezione. Questo andamento andrà monitorato nei prossimi giorni, in caso di consolidamento potrà avere un effetto di accelerazione sul ritorno ad un assetto ordinario della sanità ferrarese. Ieri, tra l’altro, non ci sono stati ricoveri Covid, “solo” un sospetto a Cona, nove a Lagosanto più altri sei divisi tra Cento (due) e Argenta.

Per quanto riguarda gli screening dei sanitari, da registrare un positivo IgM quantitativo tra i sanitari di comparto a Sant’Anna. —

s.c.

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