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Sull’Isola dell’Amore con barca da diporto Stop a quelle da pesca

annarita bova
Sull’Isola dell’Amore con barca da diporto Stop a quelle da pesca

Lo Scanno diventa spiaggia libera ma nasce il problema Non ci si può andare con il mezzo che si usa per lavorare 

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Niente capanni sull’Isola dell’Amore a Goro dove comunque ci si potrà andare con ombrellone e lettini rispettando tutte le distanze di sicurezza e le norme anti covid. Il problema, di non poco conto, è come arrivarci visto che per la gioia di molti e la rabbia di tanti si può raggiungere solo in barca. E qui il tasto dolente, emerso dopo l’ordinanza del sindaco di Goro Diego Viviani ma che comunque esiste da sempre: le imbarcazioni devono essere rigorosamente da diporto (usate per divertimento e relax) e non da lavoro.

il punto

In pratica a Goro e Gorino tutti hanno la barca che viene però usata per andare a pescare e non per le “gite”. E quest’anno, a quanto pare, le forze dell’ordine faranno controlli molto serrati visto anche come è andata a finire la scorsa estate, con decine e decine di multe che stanno ancora arrivando.

«Per noi è una limitazione molto forte – dicono alcuni residenti –, questo perché non abbiamo tante spiagge a Goro e quella dell’Isola è per noi una valvola di sfogo importante, per non prendere la macchina e arrivare fino a Lido Volano o in Veneto». Il punto è che «noi le barche naturalmente le abbiamo, in ogni famiglia ce n’è almeno una – vanno avanti da Goro –, ma per la maggior parte non sono da diporto ma da pesca. Sappiamo che non si potrebbe, ma quest’anno non abbiamo i capanni e non possiamo lasciare niente in spiaggia, così ci dobbiamo portare tutto avanti e indietro». In spiaggia libera arrivati a sera bisogna portare via tutto, ombrellone compreso, non si possono in pratica occupare postazioni a tempo indeterminato.

l’appello

Negli anni passati qualcuno metteva la barca autorizzata e andava avanti e indietro, portando solo le persone. «Adesso abbiamo ombrelloni, lettini e tutto il resto. Non ci sono stabilimenti balneari, abbiamo bisogno di portare tutto visto che ci stiamo per diverse ore. Insomma, si potrebbe pensare a deroghe o permessi speciali anche solo per questa stagione così strane e tanto difficile». —

annarita bova

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