Fondazione Estense Primo bilancio ok aspettando un partner
Dopo sei anni registrato un avanzo Accesso ai fondi triennali di Acri
il rilancio
A palazzo Crema si sono tenute ieri le riunioni di Assemblea dei Soci e Organo di Indirizzo della Fondazione Estense ed è stato approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2019, che registra, dopo sei esercizi, un avanzo contabile di 85.114 euro, segno degli sforzi profusi dalla Fondazione nelle sue componenti strategiche ed operative. Come auspicato al momento della programmazione dell’esercizio, il 2019 si è rivelato l’anno in cui la Fondazione è riuscita a raggiungere la situazione di maggior equilibrio indispensabile per affrontare il futuro in una prospettiva di sviluppo, con l’obiettivo principale di avviare quanto prima il processo di fusione con altro partner fondazionale.
A inizio febbraio 2020, una articolata operazione con Bper ha portato all’estinzione del mutuo ipotecario stipulato nel 2011 e alla sottoscrizione di un contratto di locazione tra Fondazione Estense e Nadia SpA, immobiliare del gruppo bancario, che permetterà al nostro Ente di continuare a mantenere la sede a palazzo Crema con la possibilità di organizzarvi le consuete iniziative aperte al pubblico.
Risolte le posizioni debitorie pendenti, Fondazione Estense è riuscita così a mettersi nelle condizioni di poter soddisfare tutte le condizioni poste da Acriper l’accesso ai fondi triennali deliberati a sostegno dei costi di struttura, concordandone la decorrenza dall’esercizio 2020 anziché 2019, non essendo stata erogata alcuna somma a valere sull’esercizio appena concluso. Realizati anche rpogetti di solidarietà. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google