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La minoranza boccia la manovra in consiglio «È piena di imbarazzi»

La minoranza boccia la manovra in consiglio «È piena di imbarazzi»

L’assessore Fortini respinge le accuse: «Equilibri rispettati» Rendiconto d’esercizio 2019 approvato dalla maggioranza

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CENTO

Ente Territorio, Palazzetto dello sport, ricostruzione post sisma ed elezioni comunali 2021. Opposizioni all’attacco sul rendiconto d’esercizio 2019, approvato con i soli voti del gruppo di maggioranza Cento Civica–Idea in Comune. A presentare i dati salienti in aula l’assessore al bilancio Matteo Fortini: «Contro uno stanziamento finale di 28milioni 288mila euro, la spesa corrente, quella che si ripete per più anni (servizi, appalti, manutenzioni ordinarie) è di 24milioni 253mila euro, con copertura dell’85,7%, la spesa per investimenti soffre ancora della gestione della ricostruzione post sisma: stanziati 38,8 milioni di cui 8,4 impegnati».

I PAGAMENTI

Sulla tempestività dei pagamenti, «il Comune di Cento ha migliorato il dato: da un massimo nel 2016 di 37, 92 giorni di ritardo, a un anticipo di 3 giorni nel 2019, confermato anche nel periodo emergenziale del primo trimestre 2020. Un’attenzione finalizzata a non mettere in difficoltà le imprese durante l’emergenza». La cassa comunale al 1° gennaio 2019 «era di 7 milioni 266mila euro», diventati al 31 dicembre 12, 3 milioni, per «l’incasso del credito verso Atr di 7, 5milioni di euro, versato al Comune in seguito alle operazioni sulle partecipate col gruppo Hera. Ad oggi la cassa ammonta a 6milioni 859mila euro. Anticipate dal Comune le spese per l’emergenza Covid».

LOTTA ALL’EVASIONE

Poi l’attività di verifica dell’evasione fiscale svolta dall’Ufficio tributi: «Notificati 713 provvedimenti Imu e 294 provvedimenti Tasi, comportando tra l’altro un importo di 157mila euro assegnato a titolo di contributo per la partecipazione alla lotta all’evasione fiscale. Entrate straordinarie poi per 1milione 568mila euro per il recesso dalla fusione di HeraComm. Ridotto l’indebitamento di circa 6milioni».

Equilibri «rispettati quindi, e l’avanzo di amministrazione passa da 17milioni 54mila euro nel 2018 a 14milioni 282mila euro nel 2019, di cui accantonato 7milioni 423mila euro, vincolato 5milioni 720mila euro, 144mila euro destinati ad investimenti e avanzo libero 994mila euro. Il Comune ha partecipazioni per un valore di 19milioni 88mila euro, di cui 9milioni 822mila euro in azioni Hera».

OPPOSIZIONI CONTRO

Astenuti Onda Centese e Noi Che, mentre voto contrario di Mattarelli (LpC), Contri e del gruppo Pd.

«Un rendiconto pieno di imbarazzi – ha detto Mattarelli –, espressione dell’incapacità amministrativa di questa giunta. Il primo riguarda l’aggiunta di 188mila ai 236mila già accantonati per coprire il buco di Ente Fiera Territorio in liquidazione dal 2018. Il secondo, il fatto che il bilancio sta in piedi solo perché si è venduto gran parte del Gruppo Cmv al Gruppo Hera. Ma a due persone Hera non rinnoverà il contratto. Le tasse non calano. L’avanzo rimane colossale e denota incapacità di spesa». Dopo aver preso le distanze da FI provinciale, scesa in campo per sostenere il Toselli bis, Contri ha invece puntato il dito contro l’ulteriore accantonamento per Ente Territorio: «Siete l’amministrazione che ha avuto più risorse negli ultimi 20anni, ma non avete realizzato nulla». –

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