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Progetto “Capitale del Rinascimento” Ferrara si candida per il bando turismo

Progetto “Capitale del Rinascimento” Ferrara si candida per il bando turismo

Itinerari e percorsi per valorizzare la storia della città d’arte Dalle delizie estensi alle Mura per recuperare i visitatori

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Avrà come argomento principe il Rinascimento il progetto di promozione turistica che il Comune di Ferrara intende candidare all’assegnazione dei cofinanziamenti messi a disposizione per il 2020 da Destinazione Turistica Romagna. Il progetto, dal titolo “FEel the History– Ferrara Capitale del Rinascimento”, punterà a valorizzare le principali valenze rinascimentali della città, legandole a una serie di itinerari di visita per i turisti, da promuovere con un’ampia campagna di comunicazione mirata e un programma di azioni volte a valorizzare Ferrara all’interno del panorama italiano e internazionale.

La ripartenza

Per arginare la cospicua perdita di turisti per l’emergenza Covid, l’amministrazione gioca una carta in più per promuovere il territorio, attraverso l’arte, la tardizione, il Rinascimento.

«Dal momento che nel 2020 – come ricorda l’assessore comunale al Turismo Matteo Fornasini – ricorre il venticinquesimo anno dall’iscrizione della Città di Ferrara alla lista dei siti Patrimonio dell’Umanità Unesco e considerata l’importanza di promuovere un nuovo prodotto turistico fortemente identitario per “Ferrara città d’arte” , l’amministrazione ha scelto di candidare un progetto di valorizzazione e promozione turistica dedicato alla Ferrara Rinascimentale. Il tema del Rinascimento potrà poi essere ampliato sul territorio provinciale unendo itinerari, anche cicloturistici, legati alle Delizie Estensi, e potrà essere utilizzato anche come argomento di traino per un progetto più esteso a livello regionale, in cui Ferrara funga da capofila. Ho già preso contatti con Ravenna e presto sarò a Rimini dal sindaco Gnassi» .

La progettazione è stata realizzata dal Servizio comunale Promozione del Territorio in collaborazione con gli operatori privati del comparto turistico del territorio.

Il costo complessivo del progetto ammonta a 70mila euro e il contributo richiesto a Destinazione Turistica Romagna è di 60mila euro, con la restante quota a carico del Comune.

Itinerari e percorsi

Il Rinascimento a Ferrara può essere visto secondo un’ampia prospettiva nella realizzazione di itinerari e percorsi di varia natura:Percorsi storico-artistici: dal Castello Estense, simbolo della città, alla “via più bella d’Europa” Corso Ercole I d’Este, dal Palazzo dei Diamanti a Piazza Ariostea, dal cimitero monumentale alla chiesa di San Cristoforo alla Certosa. Itinerari monumentali e architettonici: l’importanza dell’Addizione Erculea. Itinerari culturali legati all’importanza delle Signorie e dei Ducati italiani: l’importanza della famiglia Estense. Itinerari legati alle leggende degli Estensi. Itinerari legati alle importanti figure rinascimentali vissute o transitate per Ferrara. Itinerari letterari: sulle orme di Ludovico Ariosto, partendo dalla sua casa e dalla Corte Estense, in cui ha vissuto. Itinerari musicali. Itinerari naturalistici legati alla grande creazione di spazi verdi voluti nel rinascimento dalla famiglia Estense. Itinerari museali: dal Castello Estense a Palazzo Costabili, da Casa Romei alla Palazzina Marfisa d’Este. Percorsi pittorici: l’importanza delle opere nella Sala dei Mesi di Palazzo Schifanoia. Itinerari enogastronomici: tantissimi i piatti di tradizione rinascimentale nella cucina ferrarese. Itinerari cicloturistici cittadini: 9 chilometri di mura e tanti altri percorsi semplici e adatti a qualsiasi target. Percorsi legati alle figure femminili della corte estense: l’importanza mondiale di Lucrezia Borgia. Percorsi attorno alle Delizie Estensi, le residenze che affermavano il dominio estense sull’intero territorio ferrarese. —

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