La Nuova Ferrara

Ferrara

il progetto 

Volano vuole cambiare marcia Turismo verde e lotta al degrado

Davide Bonesi
Volano vuole cambiare marcia Turismo verde e lotta al degrado

Il comitato scrive ai sindaci di Codigoro e Comacchio  «Servono provvedimenti immediati e lungimiranti»

3 MINUTI DI LETTURA





VOLANO

Il Comitato “Volano Borgo antico” torna a far sentire la propria voce, dopo aver fermato l’attività a causa degli effetti della drammatica pandemia che ha colpito l’Italia, e non solo. Giovedì c’è stato il primo incontro dei componenti dopo mesi di contatti a distanza e ieri mattina il presidente Marco Ruffato ha inviato subito una nota ai sindaci Sabina Alice Zanardi (Codigoro) e Denis Fantinuoli (Comacchio), oltre che alla consigliera regionale Marcella Zappaterra.

«Sono ormai trascorsi quasi quattro mesi dal 7 marzo - dice Ruffato - e ad oggi gli effetti del virus si stanno attenuando, grazie alle restrizioni adottate dalle istituzioni e dal comportamento responsabile dei cittadini».



Ma emerge una altrettanto grave situazione economica, «per vincere la quale sono necessari provvedimenti immediati e lungimiranti. Esperti di questioni economiche sostengono la necessità di cambiare modello di sviluppo, valorizzando la “green economy”, rispettando la natura e assumendo stili di vita diversi dagli attuali».

Il comitato, «facendo propria tale impostazione, ha ripreso l’attività», nel rispetto delle cautele anti contagi, ed ora evidenzia alcune richieste e proposte avanzate prima della diffusione del virus.



Nel dettaglio, oltre al progetto di organizzare iniziative culturali, grazie anche al supporto del professor Diego Maestri, il comitato ha evidenziato alcune situazioni critiche di Volano, ritenute una brutta cartolina per i turisti, oltre che un disagio per i residenti. Queste le richieste: manutenzione della ciclabile e arredo urbano nel borgo di Volano e del suo Lido; costruzione di una passerella pedonale sul ponte del Volano, che permetterebbe il passaggio sicuro dei pedoni in generale, e in particolare di quelli che da Lido Volano nel Comune di Comacchio si recano alla messa domenicale nella chiesa di Volano, Comune di Codigoro. «La realizzazione del progetto non può non prevedere una stretta collaborazione tra i due Comuni. A tal proposto, chiediamo anche l’affidamento in “custodia” della Torre di Guardia (detta della Finanza) di Volano, per poterla valorizzare, con tutte le associazioni di volontariato, concertando eventi culturali e di promozione del territorio».



Ora, per contrastare gli effetti della crisi economica, il comitato chiede che siano assunti provvedimenti «per creare condizioni di sviluppo ambientale, utilizzando le risorse di cui è ricco il nostro territorio. Vogliamo uscire dalla crisi con rinnovato impegno, offrendo la massima collaborazione agli enti, segnalando situazioni di degrado come quelle della pineta di Volano, dell’oasi del Fai (alla foce del Volano), della Torre di Guardia - sostanzialmente inutilizzata -, e le vallette di Cannevié e Porticino. Consapevoli che serviranno impegno e risorse», il comitato non intende rassegnarsi «all’immobilismo» e assumerà «iniziative utili per raggiungere gli obiettivi che si è dato» alla sua costituzione.

Oltre al presidente Ruffato e al professor Maestri (originario di Goro ma residente a Roma, il comitato è composto da Vincenzo Biolcati, Erik Borghini, Alessandro Casalati, Carlo Guidi, Lauretta Maestri, Valentino Mondo, Giuliana Pozzati e Anna Zanon. —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google