Avis, numeri in crescita Ricordato il pediatra Vullo
Giornata di bilanci e ricordi a San Benedetto
l’assemblea
Giornata di bilanci e di ricordi per le Avis Comunale e Provinciale. Presso la sede della contrada di San Benedetto sono stati presentati i bilanci consuntivo 2019 e preventivo con due dettagliate relazioni che comunque hanno dimostrato l’attività in salita delle Avis e soprattutto un importante incremento del numero dei donatori proprio durante la quarantena.
Ricordo e commemorazione invece per il professor Calogero Vullo una figura che ha lasciato un grande segno nel settore pediatrico ed in particolare nella ricerca e nello studio dell’anemia mediterranea nota come il morbo di Cooley. Ne ha tracciato un profilo medico Gian Luca Lodi responsabile del Centro trasfusionale, partendo dal 1925 quando si iniziarono sia in America che a Ferrara ad affrontare le problematiche dei bambini con una grave anemia. Diverse furono le tappe necessarie per giungere solo nel 1934 Ferruccio Ravenna a dare una definizione della patologia: anemia talassemica. L’orfanotrofio allestito in via Savonarola dal professor Ortolani si trasformò così in ospedale pediatrico nel quale Vullo divenne direttore nel 1972. Fiori per la signora Giulia Vullo che ha voluto ricordare tutti coloro che si adoperarono per raggiungere i risultati di oggi. —
Margherita Goberti
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