Contributi a favore di imprese la priorità a chi ha avuto danni
È stato adottato dalla Regione Emilia Romagna il secondo bando per prestiti assistiti dal contributo in abbattimento delle spese e del tasso di interesse per le aziende agricole dell’Emilia-Romagna.
Le domande saranno rivolte alla propria banca di fiducia tramite i Consorzi Fidi che presteranno garanzia e veicoleranno il contributo regionale incrementato da risorse messe a disposizione dalle Camere di Commercio della nostra regione.
Sono previsti diversi interventi: a breve termine, ovvero sino a 12 mesi di durata; a medio termine, di durata massima di 60 mesi, con il riconoscimento del contributo solo sui primi 36 mesi.
Differenziate poi le misure tra aziende colpite dagli effetti dell’emergenza coronavirus, ed aziende non direttamente interessate.
Priorità per aziende frutticole delle zone colpite dalle gelate di marzo aprile 2020; a seguire le aziende condotte da giovani con età inferiore a 41 anni; imprese ricadenti nelle zone svantaggiate; imprese del resto del territorio regionale.
A parità di punteggio farà fede la data di presentazione della domanda all’Agrifidi.
Il contributo sarà fino a 2 punti per il prestito a breve termine e fino a 2,5 punti per i prestiti a medio termine.
L’importo massimo concedibile per azienda agricola deriva dalla tabella regionale del fabbisogno medio per ogni coltura e nel limite di 150.000 euro per i prestiti a 12 mesi (con un minimo di 6.000 euro) e di 500.000 euro per i prestiti a medio termine (con un minimo di 12.000 euro): ogni impresa agricola può presentare una sola domanda presso una sola banca ma per entrambi i filoni di finanziamento. —
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