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Falchi e gufi curati e liberati a Codigoro: erano caduti dal nido poco dopo la nascita

Piergiorgio Felletti
Falchi e gufi curati e liberati a Codigoro: erano caduti dal nido poco dopo la nascita

Emozionante cerimonia sabato nell’area naturalistica di Codigoro. I bambini incantati dalle operazioni di rilascio 

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CODIGORO. Rilasciati otto volatili all’interno della Garzaia di Codigoro. È successo ieri mattina all’interno dell’oasi naturalistica che si estende per otto ettari nell’area retrostante l’ex zuccherificio Eridania, alle porte del paese.

L’evento ha richiamato l’attenzione di numerose persone e posto l’accento sul rispetto sulla tutela della fauna selvatica e del suo habitat. Così per l’occasione sono stati liberati alcuni rapaci: nati da poco e caduti dal nido, sono stati recuperati dall’associazione Amici degli Animali di Ravenna, quindi accuditi e curati prima di essere restituiti alla libertà.

All’iniziativa, organizzata dal Comune di Codigoro in collaborazione con la Pro Loco che gestisce la Garzaia e con la Polizia provinciale, erano presenti il sindaco Alice Zanardi con gli assessori Melissa Bianchi e Samuele Bonazza, il comandante degli agenti provinciali Claudio Castagnoli, la responsabile della gestione dell’area faunistico-naturalistica Sabrina Bulgarelli ed il presidente dell’Associazione Amici degli Animali, Massimo Marendon. Tanti i bambini incantati dalle operazioni di rilascio e dal successivo volo dei rapaci liberati.

ALI DI LIBERTA'

Un volontario ha provveduto in successione a liberare 4 greppi, alcuni piccoli falchi, 2 gufi comuni e 2 civette, mentre Bulgarelli illustrava le caratteristiche di ciascun esemplare. Quindi il sindaco Zanardi ha commentato l’iniziativa definendola come «un momento di educazione ambientale all’interno di un contesto naturalistico di grande fascino». Ed ha ricordato l’impegno dell’amministrazione comunale per salvaguardare e migliorare la condizione naturalistico-ambientale e la fruizione della Garzaia, anche attraverso un «intervento di manutenzione costato circa 117 mila euro, che ha consentito di sistemarne i percorsi, la cartellonistica tra cui due pannelli sull’ex zuccherificio Eridania». L’intervento inoltre ha consentito ai visitatori di percorrere oltre 5 chilometri di sentieri, di accedere alla ristrutturata aula didattica ed anche la bonifica ed il recupero di alcuni magazzini dell’ex zuccherificio, autentici reperti di archeologia industriale.

PROGETTO FUTURO

A questo proposito, ha anticipato il primo cittadino codigorese, «stiamo valutando la possibilità di predisporre un progetto da candidare a specifici finanziamenti per consentire il recupero di alcuni locali individuati adibiti ad officina dell’ex zuccherificio e liberati dalle sterpaglie che li ricoprivano nel corso dei lavori di manutenzione».

A conclusione dell’iniziativa, i partecipanti all’evento sono stati accompagnati da Sabrina Bulgarelli per una visita guidata all’interno dell’oasi naturalistica alla scoperta dei tanti scorci di grande suggestione e fascino ed ammirare il volo di tante specie di uccelli. —

Piergiorgio Felletti

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