Lido Pomposa piace ma servono più servizi Pochi anche gli eventi
I lampioni di via Alpi orientali sono quasi tutti semicoperti dalle fronde degli alberi E mancano cestini lungo le vie «La crisi si avverte molto»
LIDO DI POMPOSA
Più panchine e cestini per i rifiuti ma anche maggiore decoro con aiuole curate, sfalcio costante dell’erba, manutenzione di strade, marciapiedi e lampioni della pubblica illuminazione. Turisti e residenti del Lido di Pomposa lanciano un appello al Comune, invocando maggiori cure ed attenzioni del verde e dell’arredo urbano.
cosa manca
«I lampioni di via Alpi orientali sono quasi tutti occultati dalle fronde degli alberi ed emettono una scarsa luminosità – afferma Massimiliano Madia, titolare di un’agenzia immobiliare al Lido di Pomposa-; in particolare alcuni non si vedono proprio. Questo viale potrebbe assomigliare a viale Ceccarini a Riccione, specie in questo tratto, ricco di negozi, ristoranti, gelaterie». «Quando soffia vento forte di bora la sabbia invade le strade – prosegue Madia – e resta a lungo, creando disagi, nelle aiuole mancano i fiori, occorrono più pulizia e più decoro. La nostra è una località turistica».
Jennifer Calzolari e Stefano Felletti, due giovani lavoratori stagionali, sono convinti che «al Lido di Pomposa mancano le occasioni di intrattenimento che ci sono in altre località turistiche. Basta andare al Lido degli Estensi – affermano –; il guaio è che molte attività hanno chiuso le saracinesche e la crisi si avverte molto».
i turisti
Ilario Panzeri di Lecco, invece, dopo trent’anni di vacanze trascorse sulla rinomata spiaggia di Bibione, è sorpreso «solo dall’arenile più corto, ma trovo questa località più vivibile, senza problemi di inquinamento acustico o di assembramento. È la spiaggia ideale per chi cerca la tranquillità al mare». Luca Bergonzi, coordinatore locale di Fratelli d’Italia lanciando l’hastag #bastadegrado, sottolinea come «l’immagine di un territorio è fondamentale specialmente se a vocazione turistica. L’ordinaria manutenzione è fondamentale per garantire immagine ed incentivare eventuali investimenti. Un territorio ben manutentato, è attrattivo e favorisce anche il lavoro».
la lamentela
«Non sono più tollerabili – aggiunge Bergonzi – certe maleducazioni ed inciviltà da un lato e dall’altro i servizi e le manutenzioni devono essere regolari, puntuali ed efficienti come regolari sono le tasse che vengono onorate dai cittadini quando dovuto e richiesto». Pronta la replica del sindaco Denis Fantinuoli, il quale evidenziando che «lo sfalcio dell’erba è in corso su tutto il territorio» e precisa che «per i lampioni è sempre attivo il numero verde 800. 978. 447 di Citelum, attivo 24 ore su 24».
Anche l’assessore al decoro e al verde pubblico, Robert Bellotti, fa presente che «un regolamento ha introdotto l’opzione adotta un’aiuola, rivolta ai commercianti che possono farsi pubblicità, prendendosi cura delle aiuole ed applicando il loro marchio. Il lido di Pomposa assumerà presto un nuovo volto – aggiunge Bellotti –con il prolungamento della ciclabile e con la riqualificazione della piazza di fronte al Bagno Gallanti, dove saranno installate colonnine per l’erogazione dell’acqua e dell’energia elettrica, al servizio degli esercenti e per manifestazioni». —
KATIA ROMAGNOLI
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