La gestione dell’emergenza non convince l’opposizione
La minoranza non ci sta: «La giunta delibera di spendere 1 milione 250mila euro evitando il confronto preventivo. Non va bene»
CENTO
Bagarre in consiglio sull’approvazione delle misure contro la diffusione del Covid, a sostegno di famiglie, scuole e imprese. Le opposizioni hanno contestato il metodo con cui sono state assunte le delibere, dalla giunta comunale con i poteri del consiglio, per motivi d’urgenza, invece che passare al vaglio dell’assemblea civica. Per «dubbia legittimità, vizio di procedura, di forma e di sostanza», i gruppi Pd, Lega, Gruppo Misto, Libertà per Cento, Onda Centese e Noi Che, non hanno partecipato al voto per la ratifica.
L’ASSESSORE
«Sono tutte deliberazioni legate – ha motivato l’assessore Matteo Fortini – alla gestione dell’emergenza Covid. Riguardano trasferimenti da Stato e ministero dell’Interno per interventi, lavoro straordinario e sanificazione della polizia locale, contributi dalla Regione per smart working, i centri per le famiglie, nidi, progetti innovativi distrettuali e voucher centri estivi. Poi l’impiego di parte del milione e mezzo di euro derivante da rateizzazione dei mutui, pari a 650mila euro per i contributi di 600 euro a fondo perduto per il rilancio delle imprese e a copertura della sospensione della Tari per le attività rimaste chiuse nel lockdown, e di 250mila euro per manutenzioni straordinarie in scuole e immobili comunali e acquisto di dispositivi di protezione individuale. Poi 140mila euro per le scuole paritarie dell’infanzia colpite dalla sospensione dei servizi scolastici e nuove convenzioni, poi un fondo di 100mila euro ai servizi sociali da dedicare alle famiglie che a causa l’emergenza hanno perso il lavoro, chiuso l’impresa, sono in cassa integrazione o mobilità. Nuove entrate poi per 30mila euro da donazione Caricento e 30mila come raccolta fondi promossa dal Comune e investiti in misure di contrasto alla diffusione del Covid, come l’acquisto e l’installazione presso Cmv di un tunnel di sanificazione per autoveicoli».
PRIMO COMUNE
«Siamo il primo Comune, e riteniamo sia un’ottima opportunità - come hanno precisato il sindaco Toselli e l’assessore Labianco - da utilizzare per mezzi di uso pubblico. Sarà a disposizione per mezzi di soccorso, forze dell’ordine, associazioni di volontariato, e in futuro anche ai cittadini». Sul tema, ha evidenziato il capogruppo di maggioranza Parmeggiani, sono state fatte due riunioni congiunte delle commissioni consiliari, con votazione.
Forti i dubbi sulla legittimità della procedura assunta, da cui la non partecipazione al voto, da parte del consigliere Giberti (Lega) e dei capigruppo Mattarelli (LpC), Contri (Gruppo Misto Fi) e Lodi (Pd): «La giunta delibera di spendere 1 milione 250mila euro evitando il confronto preventivo in consiglio: riteniamo che non possa assumere decisioni da milioni di euro con i poteri del consiglio, facendo venir meno le prerogative dell’assemblea comunale, né riteniamo ci fossero requisiti di straordinarietà e urgenza».
Alla richiesta di aggiornamento sui contributi a fondo perduto alle imprese, il vicesindaco Maccaferri: «Abbiamo ricevuto ad oggi 318 domande, di cui 307 evase e completate 216 liquidazioni ai beneficiari». Sui previsti 500 potenziali beneficiari, mancano all’appello diverse attività: «C’è ancora tempo visto che il bando si chiude al 30 giugno». —
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