Residenti arrabbiati chiedono attenzione «Casumaro non è un paese fantasma»
«Avevamo accordato di istituire un tavolo Ma nessuno ci ha ancora dato retta»
il caso
«Siamo stanchi di essere trattati dalla Provincia di Ferrara come un paese invisibile. Casumaro è stanco. Basta promesse o passerelle, servono fatti».
Casumaro alza la voce e chiede alla Provincia risposte puntuali e interventi concreti. E lo fa attraverso la consulta del paese, in particolare la presidente Francesca Caldarone: «Mi sono candidata 4 anni fa per dar voce ai problemi della mia frazione inascoltati da molto tempo e abbandonata da anni. Da presidente della civica ho dedicato molto tempo a intrecciare rapporti con tutti gli enti. Con atteggiamento costruttivo, diverse criticità sono state risolte. Con la precedente amministrazione della Provincia e in collaborazione con l’amministrazione Toselli, abbiamo intrapreso un iter che ha portato in paese interventi come il rifacimento del manto di via Bondenese».
TAVOLO TECNICO
Tuttavia, dopo aver incontrato la presidente Barbara Paron e aver ottenuto la sua presenza a due incontri in paese, oggi la consulta e la presidente Caldarone si dicono amareggiati e avviliti: «Nonostante sembrasse il contrario, è la prima volta in 4 anni, che non riesco a farmi ascoltare. Avevamo accordato di istituire un tavolo tecnico per Casumaro, poi sospeso a causa del Covid. Finita l’emergenza, mi era stato garantito che si sarebbe fatto. Ma è ormai luglio... Ci sentiamo presi in giro, anche perché ci avevamo creduto. Mi auguro che l’amministrazione provinciale, in scadenza, riesca a realizzare interventi, e che la consulta non debba ricominciare tutto da capo con i futuri amministratori».
lavori attesi
Tanti i lavori urgenti che la consulta si aspetta che vengano fatti: «La ditta che sta svolgendo i lavori per il recupero della chiesa ha smontato il ponteggio a dicembre, ma il semaforo è ancora lì, evidentemente danneggiato. Vediamo la Provincia eseguire sfalci in tutto il Ferrarese, tranne che a Casumaro. Sulla Sp 9 sono quasi due anni che non viene fatta manutenzione: è piena di buche pericolosissime. Che fine ha fatto il progetto che, con la sola deviazione dei camion verso la Cispadana», avrebbe alleggerito «il traffico pesante? E il ponte della Bonifica? Che fine ha fatto poi il progetto della rotonda all’incrocio con via Bondenese che sembrava essere tra le cose da eseguire con estrema urgenza, vista la pericolosità? ». —
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