Bilancio comunale passa la manovra Recuperati 4.6 milioni
L’emergenza sanitaria ha prosciugato le casse dell’ente Minori entrate da multe, incassi da biglietti e da imposte
Salvo rinvii, entro il 31 luglio bisognerà approvare il riequilibrio di un bilancio comunale che in questi mesi di emergenza sanitaria ha inevitabilmente registrato una serie di minori entrate, entrando in sofferenza. Per coprire gli scostamenti ieri il Consiglio ha dato l’ok ad alcune compensazioni che hanno innescato un teso botta e riposta fra maggioranza e minoranza. Modifiche «assolutamente non condivisibili» per l’opposizione mentre l’assessore Fornasini ribatteva: «Avreste potuto presentare degli emendamenti», accusando poi il consigliere Maresca (Gam) di adottare «vecchi metodi politici» . Quest’ultimo lo ha interrotto sentenziando: «Li avreste bocciati o copiati». Intanto è di circa 4,6 milioni di euro la manovra approvata dal Consiglio per coprire le mancate entrate. Quelle crollate per la riduzione dell’importo complessivo «delle sanzioni del codice della strada – precisava Fornasini – per 1,8 milioni. Alle quali sono da aggiungere le mancate entrate dall’imposta di soggiorno per 400mila euro e i proventi che non sono arrivati dal sistema museale per quasi un milione». E ancora, il calo degli oneri di urbanizzazione (circa 850mila euro) e le minori entrate derivanti dall’azzeramento della Cosap per il 2020 (300mila euro) e dall’eliminazione del canone per l’utilizzo delle palestre comunali (40mila euro).
Tutto compensato con 1,6 milioni di trasferimento statale, 850mila euro liberati dalla sospensione di un mutuo Unicredit, 800mila euro di minor accantonamento nel Fondo crediti di dubbia esigibilità, 50mila euro risparmiati dal riscaldamento scolastico, 270mila euro risparmiati dai Musei e 850mila euro di riduzione degli importi per la manutenzione ordinaria.
«Non sono d’accordo con i tagli alla manutenzione per le scuole e le strade del forese – il giudizio di Colaiacovo (Pd) – c’erano altri capitoli su cui intervenire: la spesa per il portavoce del vicesindaco, ad esempio, o le spese per la polizia locale, i corsi per l’armamento». Interventi però, rispondeva Fornasini, «non coerenti con il Dup (Documento unico di programmazione) e con il programma elettorale con cui il centrodestra ha vinto le elezioni». Il Consiglio ha approvato anche la variazione di bilancio che ha liberato 1,5 milioni derivanti dal rinvio delle rate dei mutui della Cassa Depositi e Prestiti. Insieme ad altri 200mila euro sono andati a costituire il fondo da 1,7 milioni a favore delle imprese in difficoltà. Già oltre mille registrazioni sono arrivate per partecipare al bando «da cui non avanzeranno risorse», la previsione di Fornasini in risposta a Colaiacovo che chiedeva di destinare eventuali risparmi alle famiglie più fragili.
Anche Maresca ha espresso le sue perplessità: «I contributi sono uguali per tutti e non distinguono fra attività più consolidate e più giovani che forse avrebbero bisogno di maggiori aiuti». «Abbiamo privilegiato la velocità di erogazione, che sarebbe stata rallentata dall’inserimento di vari criteri», la replica di Fornasini.
Qualche discussione ha preceduto anche l’approvazione della proroga al 30 giugno 2021 della convenzione fra Comune e Provincia per la concessione in uso in orario extrascolastico delle palestre scolastiche di competenza della Provincia, alle medesime condizioni economiche: 200mila euro a carico del Comune.
Ma mentre il consigliere Minichiello (Lega) si diceva soddisfatto dei recenti interventi di manutenzione straordinaria sollecitati alla Provincia, l’opposizione ricordava «che lavori alle palestre sono sempre stati fatti, piuttosto - questo l’invito - vengano convocate scuole e associazioni sportive per capire come saranno utilizzati gli spazi a settembre». A completare la seduta ieri il riconoscimento di tre debiti fuori bilancio per circa 5mila euro. –
Giovanna Corrieri
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