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Si chiude la partita punti luce «Per il Comune un risparmio»

Si chiude la partita punti luce «Per il Comune un risparmio»

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BONDENO

La partita della proprietà dei punti luce, a Bondeno, sta per concludersi. Una vicenda cominciata qualche anno fa, alla scadenza naturale della convenzione per il servizio tra il Comune e l’ex gestore Enel Sole. Il Comune di trovò infatti nella situazione di dover riscattare gli impianti ancora di proprietà di Enel Sole (circa 1.500 punti luce, su un totale di poco più di 3.000), poiché non risultavano ancora di proprietà municipale proprio quelli realizzati durante la precedente gestione, da parte appunto di Enel. Nel canone di gestione predisposto in seguito fu incluso lo stesso costo per il riscatto degli impianti non ancora di proprietà dell’ente. Una condizione necessaria, nel rispetto delle attuali normative.

I RISPARMI

Dunque, arriva ora a conclusione un processo attraverso il quale il municipio conta di poter monetizzare, nei prossimi anni, il risparmio derivante dal comparto elettrico: «La programmazione economica dei prossimi 10 anni – aveva detto nei giorni scorsi l’assessore ai lavori pubblici Marco Vincenzi – prevede che il municipio possa “risparmiare” 300mila euro diventando proprietario delle scuole medie realizzate in project financing e altri 200mila sul versante pubblica illuminazione, mediante la gestione della nuova ditta subentrata e un risparmio sui consumi. Altre convenzioni permetteranno di introitare altre risorse. In questo modo, nel 2033, avremo azzerato il debito del Comune di Bondeno».

Il procedimento “dell’acquisizione in autotutela della proprietà e disponibilità” di detti impianti d’illuminazione pubblica, che arriverà a breve a conclusione, è stato particolarmente complesso. Nel Dup 2020-2022 è da tempo prevista l’acquisizione degli impianti, con un apposito capitolo dedicato al “Riscatto impianti illuminazione di proprietà di Enel Sole”, mentre in sede di assestamento di bilancio sono state previste le risorse necessarie, 277mila e 899 euro.

IL MANDATO

«Attraverso una recente delibera di giunta – spiega il sindaco Simone Saletti – si è dato mandato al dirigente del settore tecnico di emettere la specifica ordinanza tecnica e tutti gli atti consequenziali, con i quali si dichiari contestualmente la proprietà in capo al Comune di Bondeno, con decorrenza dal primo luglio». —

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