Traffico, la Provincia non ci sta: dalla consulta critiche ingiuste
CASUMARO
La Provincia replica all’intervento critico della consulta di Casumaro, attraverso la sua presidente Francesca Caldarone, che lamentava uno scarso interesse dell’ente sui temi del traffico e della sicurezza stradale.
«Se sono intervenuta – dice la presidente Barbara Paron – per due volte in incontri convocati dalla consulta, per stessa ammissione della presidente, è segno che la Provincia è impegnata a trovare soluzioni, non a fare passerelle. Se poi sono intervenute le misure restrittive che tutti conosciamo a causa dell’emergenza sanitaria, avremmo forse dovuto contravvenirle?».
IL SEMAFORO
«Il semaforo lungo la Sp9 non è possibile rimuoverlo per motivi di sicurezza – sostiene la Paron –. È infatti tuttora allestito il cantiere con ponteggi attorno alla chiesa di Casumaro, con il conseguente restringimento della carreggiata, e pertanto la norma prescrive la necessità del semaforo a tutela della sicurezza stradale».
A partire da marzo è in corso lo sfalcio erba ai bordi delle strade provinciali e il programma, aggiunge la Paron, è di eseguirne fino a tre entro l’anno lungo l’intera rete viaria di competenza (850 chilometri, moltiplicati per i due bordi strada).
«Purtroppo le operazioni vanno a rilento a causa delle limitazioni Covid e perché non abbiamo mezzi e uomini a sufficienza. Ce ne vorrebbero di più ma dobbiamo fare con le risorse che abbiamo a disposizione. Perciò il problema non è che stiamo trascurando il territorio di Casumaro, ma che non possiamo procedere con la velocità che noi per primi vorremmo», dice la presidente della Provincia.
I LAVORI STRADALI
Nei lavori stradali 2020 la Provincia ha già messo in programma di rifare il manto in un tratto di circa un chilometro lungo la Sp9 Bondeno-Casumaro, oltre ai quasi due realizzati nel 2019: «Lo sappiamo per primi che non basta a risolvere il problema di quella strada, ma la mancanza di risorse non dipende dalla Provincia».
Inoltre, la Sp67 è in fase di cessione all’Anas, come disposto in un Dpcm del Natale scorso, «un fatto che quindi non dipende dalla nostra volontà e che comporta un rallentamento per la rotatoria sulla via Correggio, la cui realizzazione dovrà necessariamente prevedere un accordo con il nuovo proprietario».
I MEZZI PESANTI
La Provincia cerca la collaborazione del Comune di Bondeno per istituire un divieto di accesso del traffico pesante in un tratto della Sp13 – tra le Sp34 e 67 – per dirottare camion e tir sulla Cispadana: «Siamo tuttora in attesa che il Comune ci formalizzi la richiesta – spiega la Paron –. Non è questione solamente formale, ma c’è bisogno di un accordo istituzionale largo su questo punto, per fronteggiare eventuali critiche che potenzialmente potrebbero pervenire dal mondo economico e imprenditoriale». —
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