Il teatro De Micheli verrà esternalizzato Strada tracciata nel solco di Arkadiis
L’associazione di Occhiobello verso la gestione dell’ente Obiettivo del Comune: crescere e diversificare l’offerta
COPPARO
La giunta comunale si è espressa, attraverso un atto di indirizzo, per l’attivazione di una collaborazione esterna a supporto della programmazione artistica e culturale del teatro Comunale De Micheli a partire dalla stagione teatrale 2020/2021. Ad organizzare il nuovo programma sarà l’associazione culturale Arkadiis, già impegnata nella creazione della stagione del teatro comunale di Occhiobello. Marco Sgarbi, presidente dell’associazione e direttore di Ferrara Off, non si pronuncia sulla decisione ma ormai il solco pare tracciato. A giorni il Comune di Copparo dovrebbe annunciare il nome di Arkadiis come partner individuato. Fino alla stagione scorsa era stato il Comune ad organizzarsi della programmazione e sempre con un certo successo. I “nomi” al De Micheli non sono mai mancati e il teatro è riuscito nel corso degli anni ad alternare spettacoli di richiamo con appuntamenti di ricerca. La nuova amministrazione però, come aveva già in parte annunciato un anno fa nel momento del suo insediamento, ha deciso di cambiare rotta e attivare una collaborazione esterna.
Con questa operazione l’amministrazione copparese intende migliorare la proposta artistica, affinare il cartellone teatrale e portare elementi di novità e qualità. Non solo, l’intenzione è anche quella di promuovere nuovi percorsi collaborativi finalizzati a garantire la sostenibilità finanziaria e gestionale della struttura e delle sue attività. E per farlo il Comune non si limita al territorio copparese, guarda oltre i confini geografici e pensa ad azioni capaci di avere una ricaduta positiva sul circuito economico locale, ad esempio introducendo il segmento convegnistica. Obiettivo finale della riorganizzazione dell’ente è la realizzazione di un modello di gestione che meglio risponda alle mutate esigenze del mercato e del pubblico su più fronti; dalla gestione della richiesta sale, al coordinamento dei calendari, dalle collaborazioni con altre realtà culturali a un nuovo sistema tariffario, alla riduzione dell’impatto economico della gestione del servizio sul bilancio comunale.
Le professionalità esterne, quelle di Arkadiis a quanto pare, dovranno affiancare i tecnici in organico e coordinare l’amministrazione comunale nella redazione di una proposta organizzativa e gestionale del teatro De Micheli. In vista della stagione andrà organizzata anche una campagna di comunicazione capace di richiamare un maggior numero di spettatori. Proseguiranno le attività collaterali della programmazione culturale e artistica del teatro nei confronti degli istituti scolastici, delle associazioni e della cittadinanza tutta. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
