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Donna raggirata in casa Ma un vicino chiama i carabinieri e la salva

Marcello Pulidori
Donna raggirata in casa Ma un vicino chiama i carabinieri e la salva

Arrestati due giovani, con l’inganno le hanno estorto soldi Restituiti all’anziana signora i 300 euro pagati ai truffatori

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Hanno truffato una donna di 87 anni spacciandosi per addetti del gas e convincendola ad acquistare un rilevatore di metano, al prezzo di 300 euro. Ma il loro insano piano è andato miseramente in fumo perché i carabinieri, avvisati da un vicino di casa della donna, sono piombati sul posto e li hanno arrestati.



È successo martedì sera a Ferrara, in Via Calzolai dove la donna risiede. Così, i carabinieri hanno assicurato alla giustizia 2 pregiudicati italiani di 21 e 22 anni. L’anziana aveva pagato in contanti dando loro i 300 euro e ricevendo in cambio un rilevatore di fumo antincendio che vale circa 15 euro. I truffatori sono stati sorpresi all’uscita dalla casa, grazie ad una segnalazione telefonica di un vicino che si era insospettito dell’atteggiamento dei due. Il rilevatore è stato sequestrato, e i soldi sono stati restituiti alla signora. Sono in corso approfondimenti per verificare eventuali ulteriori responsabilità a carico dei due, per una tentata truffa molto simile, in provincia di Ferrara. Nel caso di Via Calzolai, la donna grazie all’intervento dei militari dell’Arma ha evitato la truffa e i due, come si diceva, sono stati arrestati con l’accusa di concorso in truffa aggravata: si tratta di un 21 enne residente a Manerbio (in provincia di Brescia) e di un bresciano di 22 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine.



I due si erano presentati martedì pomeriggio a casa della pensionata, qualificandosi come addetti di una ditta specializzata nel settore dei rilevatori di gas (effettivamente esistente) con sede legale a Bergamo. L’oggetto spacciato per un rilevatore di gas metano era in realtà un rilevatore di fumo antincendio. I due, sorpresi all’uscita dell’abitazione della donna dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, non hanno avuto nemmeno il tempo di ipotizzare una fuga. I giovani arrestati, in attesa del giudizio disposto con rito direttissimo, sono stati trattenuti presso due camere di sicurezza così come disposto dall’autorità giudiziaria. Dall’inizio dell’anno a Ferrara si sono verificati 3 casi di truffe agli anziani. —



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