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Le colonnine elettriche restano ancora spente

G.C.
Le colonnine elettriche restano ancora spente

Pronte da mesi ma non ancora utilizzabili dalle auto “verdi” Si sta cercando un gestore, l’obiettivo è affidarle a Soelia

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ARGENTA

Montate da fine gennaio ma ancora non utilizzabili. Sono le quattro colonnine per la ricarica delle auto elettriche. Dispositivi installati da una ditta di Aversa, costituita in associazione temporanea d’impresa con la Megawatt di Medicina.

Come detto, quattro i punti del territorio argentano interessati: ad Argenta centro nella piazza Papa Giovanni XXIII, a Santa Maria Codifiume in via Leopardi, a Consandolo in via Rimembranze e ad Anita all’interno del parcheggio lato via Valle Umana. Sull’entrata in servizio di queste opportunità, alcuni cittadini hanno chiesto il perché di un così tale ritardo.

PRIMO

«Siamo alla ricerca di un gestore delle colonnine – precisa l’assessore Sauro Borea – e in primis vorremmo che fosse Soelia ma al momento non è possibile concordare. Di certo non sarà una fornitura gratuita di energia, almeno questo è nelle intenzioni della giunta comunale».

Dunque, visto anche il momento che investe Soenergy (è in cerca di partner sul mercato) tutto è rimandato, “comunque siamo molto fiduciosi – chiarisce Borea – che possa essere la nostra multiservizi con il suo personale a gestire questi erogatori per le auto elettriche. È chiaro che, se le cose dovessero andare per le lunghe, valuteremo il da farsi trovando soluzioni anche sul mercato. Ripeto, ad oggi l’idea è di affidare il compito a Soelia e quindi dobbiamo aspettare gli sviluppi della procedura in corso».

Tornando alle colonnine, va ricordato che, l’esecutivo del sindaco Andrea Baldini, predisponendo i progetti esecutivi-definitivi, sapeva già di avere in cassa il finanziamento di 130mila euro concesso al Comune dal decreto del ministero dello Sviluppo economico meglio conosciuto come decreto Fraccaro. Di questi fondi, 48mila sono serviti proprio per le colonnine elettriche. La scelta di spendere questa somma è stata motivata con gli obiettivi del risanamento e della tutela della qualità dell’aria e inoltre per il fatto che «la mobilità elettrica – disse la giunta – presenta grandi potenzialità in termini di riduzione dell’inquinamento ma occorre mettere in atto azioni di sperimentazione volte a supportare il pieno sviluppo del nascente mercato dei veicoli elettrici». Il provvedimento passò anche fra gli scranni del consiglio comunale, ottenendo l’approvazione con il voto favorevole del Partito democratico, mentre votarono contro Lega, M5s e Argenta Rinnovamento. —

G.C.

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