Arrivano i poliziotti in bici La sicurezza di vicinato fa un altro passo avanti
Le due biciclette sono state presentate ieri in Piazza del Municipio Sono un dono della Camera di Commercio. Oggi il via ai servizi
la novità
Da oggi il vicinato sarà ancora più vicino, e i poliziotti potranno accedere anche ad aree impervie con maggiore facilità. Ieri mattina in Piazza del Municipio sono state presentate le 2 biciclette della Polizia di Stato che, da oggi appunto, vedranno l’avvio dei relativi servizi di due agenti. Potranno arrivare laddove le auto di servizio non riescono ad arrivare, Parco Urbano, vicoli del centro storico, e soprattutto le Mura, proprio in un periodo particolarmente turbolento per la cinta della città.
city bike
Sono 2 city bike tecnologiche, con i colori azzurro e bianco della Polizia di Stato. Allestite su un telaio Bianchi, fornite anche di un bauletto porta oggetti/documenti, il loro acquisto è stato reso possibile grazie alla generosità della Camera di Commercio che si è adoperata per sostenerne il costo. Una novità per Ferrara, che ieri non ha mancato di attirare l’attenzione di alcuni cittadini che si fermati per chiedere informazioni in merito ai poliziotti. «Un tassello in più – ha detto il sindaco Alan Fabbri – in favore della sicurezza, che sicuramente fa sentire più vicina la presenza delle forze dell’ordine per chi abita a Ferrara e per tutte le persone che si trovano a girare per la città e che ora hanno un ulteriore riferimento, che ci fa sentire protetti». La introduzione implementa tutti gli altri servizi della Polizia ed è stata decisa nel corso dell’ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. «Questi mezzi – ha detto infatti il prefetto Michele Campanaro, che presiede il Comitato – vanno a dare un nuovo risalto alla figura del poliziotto di quartiere e a rendere la sua presenza ancora più vicina ai cittadini. Abbiamo individuato spazi e ambiti di intervento, dove verrà garantita la presenza degli agenti in city bike. Ferrara è una delle poche realtà a livello nazionale dove sono presenti tutte le figure di applicazione pratica del ruolo del poliziotto». Per il questore Cesare Capocasa «il servizio di pattugliamento alternativo ben si cala nella morfologia del territorio, che ha ampie aree pedonali e piste ciclabili precluse al traffico veicolare. La city bike non va a sostituire il dispositivo ordinario di controllo del territorio, ma ne risulterà complementare, un valore aggiunto».
le parole di govoni
Le spese per la dotazione di questi mezzi sono state sostenute, come ricordato, dalla Camera di commercio il cui presidente Paolo Govoni ha sottolineato «l’importanza della tutela della legalità, che è il presupposto fondamentale della competitività delle imprese. Riteniamo in questo senso strategica la collaborazione con le forze dell’ordine in un rapporto di grande vicinanza con il sistema economico».
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