La Nuova Ferrara

Ferrara

infrastrutture  

Bonaccini, solo grandi opere: bene l’Idrovia, ora Cispadana

Giovanna Corrieri
Bonaccini, solo grandi opere: bene l’Idrovia, ora Cispadana

Sopralluogo del presidente della Regione ai ponti tra Ferrara e Final di Rero L’assessore Priolo: trovati anche i 4,5 milioni per la conca di Pontelagoscuro 

3 MINUTI DI LETTURA





I lavori dell’Idrovia Ferrarese avanzano. È di ieri mattina la firma della consegna dei lavori del Ponte Bardella sul canale Boicelli, che a partire da settembre e per circa un anno e mezzo, tempo calcolato per il rifacimento, sarà sostituito da un ponte provvisorio; e risale a ieri mattina anche la posa del ponte provvisorio a Final di Rero, che sarà percorribile entro fine agosto. Lavori rallentati dall’emergenza sanitaria, così come l’accantieramento del Ponte Madonna a Migliarino, ma che la Regione Emilia Romagna sta affrettando. E ieri a monitorare l’avanzamento dei cantieri c’era anche il presidente Stefano Bonaccini: «Stiamo investendo decine di milioni di euro in quest’opera che rappresenta per questo territorio un’opportunità economica e turistica. E ora dobbiamo accelerare al massimo e aprire i cantieri, che consentono di risolvere una questione infrastrutturale e garantiscono posti di lavoro, soprattutto in questo momento».

Nei prossimi tre anni si prevedono investimenti per 14 miliardi di euro in tutta la Regione, annuncia Bonaccini, «e nei prossimi mesi si aggiungerà anche la programmazione dei fondi europei; c’è poi il Green New Deal per mettere l’ambiente al centro dello sviluppo dei Paesi oltre al Recovery Fund, che bisogna sfruttare. L’Idrovia si inserisce in un quadro di sviluppo di mobilità alternativa all’auto e di sviluppo del turismo, che bisogna rilanciare. Cerchiamo di fare sul serio e recuperare il tempo perduto». Sul ponte Bardella ieri ha raggiunto Bonaccini anche il sindaco Alan Fabbri, per parlare di… calcio e Spal, onorata nella mascherina biancazzurra di Bonaccini, e poi naturalmente di Idrovia: «Un progetto che la nostra provincia attende da molto tempo e che per noi rappresenta una possibilità di rilancio fluviale». A Final di Rero, invece, tirava un sospiro di sollievo dopo il varo dell’impalcato del ponte provvisorio, il sindaco di Tresignana Laura Perelli: «Lo abbiamo atteso tanto questo ponte strategico anche per le nostre attività produttive». Ponte provvisorio che però potrà essere attraversato anche dai mezzi di peso superiore a 15 tonnellate a cui dal 2018 era interdetto l’attuale.

I conti li faceva l’assessore regionale al bilancio Calvano: «Per il territorio sono stati sbloccati fondi per cinque cantieri: 60 milioni per la ferrovia, 11 milioni fra il ponte Bardella, Madonna e questo di Final di Rero, e poi ci sono i 4 milioni per la nuova sede a Ferrara della Protezione Civile. Cantieri che danno l’idea dell’accelerazione che la Regione vuole dare agli investimenti, visto che è anche un modo per rispondere alla crisi». Della delegazione regionale che ieri monitorava i lavori facevano parte anche i consiglieri Marcella Zappaterra e Marco Fabbri, e gli assessori alla mobilità Andrea Corsini e all’ambiente Irene Priolo. Quest’ultima tornata a Ferrara «onorando gli impegni presi» in occasione di un incontro recente sull’Idrovia: «Servivano risorse per la conca di Pontelagoscuro. Oggi posso dire di aver trovato la copertura finanziaria di 4,5 milioni anche per quell’opera». E se la Regione accelera, lo stesso si chiede al Governo: «Rinnovo l’appello a sbloccare le concessioni autostradali» la conclusione di Bonaccini, pensando «all’infrastruttura strategica che sarebbe la Cispadana» . –

Giovanna Corrieri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google