La Nuova Ferrara

Ferrara

messa in sicurezza 

Danni della piena del 2019 Sì a 38 cantieri per 4,2 milioni

Danni della piena del 2019 Sì a 38 cantieri per 4,2 milioni

2 MINUTI DI LETTURA





Oltre 47 milioni di euro per riparare i danni del maltempo che si è abbattuto sulla regione nel novembre scorso. Nel Ferrarese arriveranno 4 milioni e 180mila euro che andranno a finanziare le opere di 38 cantieri in tutta la provincia (in Emilia Romagna i punti di intervento sono complessivamente 288). I fondi arrivano dal secondo stralcio del piano relativo ai primi interventi urgenti di messa in sicurezza o ripristino delle strutture e infrastrutture lesionate.

Tra i cantieri che si apriranno nel Ferrarese ci sono i 400mila euro stanziati per il ripristino della protezione del Faro di Gorino a difesa dell’ingressione marina; a questi vanno aggiunti altri 200mila. A Traghetto di Gorino saranno ripristinati argine e funzionamento idraulico della condotta di collegamento fra Po di Goro e Sacca di Goro (185mila euro). Per la difesa idraulica dell’abitato di Goro saranno spesi altri 150mila euro. Sul territorio è prevista la spesa di 200mila euro per la ripresa frane sul Canal Bianco, nel Comune di Vigarano Mainarda, a Diamantina, ma opere anche più costose sono previste a difesa della costa e del territorio che circonda i fiumi: 300mila euro per il ripristino delle difese degli abitati di Lido Nazioni, Pomposa e Scacchi, altri 260mila per il rinforzo delle sponde in frana lungo gli argini del Panaro, nel Bondenese; 140mila euro andranno a sanare i danni della piena del canale Diversivo; sempre nel Bondenese 250mila euro consolideranno un altro tratto di sponda instabile del Panaro.

Tornando ai lidi, a Spina servono opere di difesa a mare dell’abitato (185mila euro) e nel Comacchiese, a Valle Pega, sarà necessario curare la difesa idraulica degli argini del Canale navigabile (185mila euro). Nell’ultimo tratto del Cavo Napoleonico, nel Bondenese, è previsto un intervento con importo di 180mila euro. Nell’Argentano si punta a garantire la piena potenzialità dell’impianto idrovoro Due Luci, zona Campotto (200mila euro).

A Gaibanella, per 130mila euro, intervento di ripresa frane sul condotto Pallarano, altri 100mila euro saranno spesi per mettere in sicurezza la provinciale Ferrara-Bondeno, 100mila euro saranno investiti a Settepolesini, sulla strada comunale di via Canal Bianco, e 99mila andranno a potenziare gli argini del Circondario idraulico di Riva del Po, Mesola e Goro. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google