Gli agricoltori: forti perdite a grano, mais e nei frutteti
Campi di grano e mais sconvolti dala furia del vento e dal peso della piggoia, mentre gli alberi da frutta sono stati profondamente danneggiati dalla grandine. Per quanto infatti gli agricoltori si siano ormai muniti di ogni tipo di copertura, nella zona di Migliarino nulla ha tenuto alla furia della tempesta. Sono molto pesanti i danni provocati dall’ultima ondata di maltempo nelle campagne con edifici scoperchiati, piante sradicate, serre divelte e coltivazioni di mais e frutta abbattute a terra dalle forti tempeste di vento, trombe d’aria e temporali intensi e grandinate che hanno interessato il nord Italia e in particolar modo il ferrarese. È quanto emerge dal primo bilancio effettuato dalla Coldiretti sugli effetti delle tempeste che «hanno improvvisamente colpito le campagne a macchia di leopardo in un inizio dell’estate segnato dal caldo torrido. Si tratta di una conferma dei cambiamenti del clima che si avvertono anche in Italia dove la primavera 2020 è stata la nona più bollente dal 1800 secondo Isac Cnr che ha rilevato una temperatura superiore di 0,84 gradi la media». —
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