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Confindustria: dobbiamo agire subito 

Piccoli cantieri e Its Le idee degli industriali per spingere il rilancio

Piccoli cantieri e Its Le idee degli industriali per spingere il rilancio

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la proposta

Confindustria Emilia-Romagna lancia 25 proposte per la ripartenza e lo sviluppo della regione collegate al progettoTraiettoria 2030 avviato ad inizio anno, riprogettate in seguito alla crisi sanitaria ed economica conseguente al Covid-19. I tanti interventi per la ripresa di cui si sta discutendo, a partire dal Recovery Fund, secondo Confindustria presentano incognite importanti in termini di entità economica e realizzabilità concreta. «Dobbiamo, in questo contesto di forte incertezza − ha detto il presidente di Confindustria Emilia-Romagna, Pietro Ferrari – cercare di cambiare le potenzialità di crescita. La gravità della situazione è tale che non abbiamo margine di errore. Dobbiamo investire in modo intelligente le risorse che, mai come oggi, i vari livelli di governo metteranno a disposizione. Le imprese sono pronte a lavorare con la Regione per aiutare il Governo a costruire la strategia e la progettualità per la futura programmazione europea».

Da tutto ciò scaturiscono le proposte, con alcuni interventi da attuare subito e altri di carattere più strutturale. Le linee strategiche su cui lavorare sono: semplificazione, innovazione e digitalizzazione, e sostenibilità. Tra le proposte una regolamentazione smart, coerenza tra offerta di formazione tecnica e domanda delle imprese, investimenti in innovazione e digitalizzazione, rafforzamento delle imprese sui mercati esteri, attrattività dell’Emilia-Romagna. Ferrari insiste su «piccole cantierizzazioni» in grado di sfruttare il bonus 110%, vanno moltiplicati per dieci i percorsi formativi e le risorse a favore degli Its, ha aggiunto il vice Corrado Beldì. —

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