“Città delle donne” in visita «Insieme contro la violenza»
Accolte in municipio dal sindaco Barbara Paron. Si è parlato anche del caso della vigaranese Lucia Panigalli. Il ruolo della famiglia e della scuola
VIGARANO MAINARDA
Ieri in municipio, accolta dal sindaco Barbara Paron e dall’assessore alle Pari opportunità Agnese De Michele, è arrivata una delegazione dell’associazione “Città delle donne” che ha sede a Torino e opera per promuovere il Welfare al femminile, prevenendo o contrastando disagi e violenze sulle donne.
L’associazione aveva ospitato lo scorso anno a Torino, nel corso della giornata mondiale contro la violenza alle donne, la vigaranese Lucia Panigalli che ha subito violenze e tentato omicidio da parte del suo ex compagno.
«In quell’occasione – ha spiegato Flavia Curti presidente dell’associazione Città delle donne – avendo conosciuto di persona Lucia Panigalli abbiamo pensato di venire a Vigarano Mainarda per farci conoscere e per avviare un tavolo di lavoro per iniziare un’operatività insieme». L’impegno è quello di allargare sempre di più il fronte di chi opera per ridurre la violenza sulle donne.
«Da soli – ha ricordato il sindaco Barbara Paron – non si va da nessuna parte. Localmente abbiamo avviato diverse iniziative a sostegno di Lucia Panigalli, e contro la violenza alle donne in genere, ma è importante acquisire sempre nuove sinergie perché l’opera diventi sempre più capillare».
L’intento è portare avanti azioni precise e mirate concretizzando al massimo gli interventi verso le donne che hanno subito violenza e, particolarmente, per quelle che restano in silenzio per paura. «Serve – ha detto Lucia Frasanni – cambiare la mentalità per contrastare la violenza in genere. Bisogna cominciare dalla famiglia e dalla scuola per insegnare il rispetto. Le mamme devono educare le figlie ad essere rispettose e pretendere rispetto, stessa cosa bisogna fare nelle scuole».
L’obiettivo comune è non guardare “al proprio orticello” ma cercare, in continuazione, di fare rete per cercare di aumentare le collaborazioni. Ad ogni componente della delegazione in visita è stata donata una coccarda tricolore, con lo stemma del comune, a ricordo dell’ iniziativa. —
GIULIANO BARBIERI
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