Meno soldi in cassa per la Pro Loco Ma il bilancio è buono
CODIGORO
Un bilancio 2019 quantificato in 561mila 186 euro che ha fatto registrare una perdita di 7mila 181 euro a fronte di una complessiva attività che ha visto impegnati 62 associati della Pro Loco di Codigoro.
«Presentiamo un consuntivo 2019 – ha commentato il presidente, Davide Nardini – illustrando i risultati conseguiti – che evidenzia il rilevante impegno profuso da tutti per incrementare la promozione turistica del nostra territorio, i servizi per i visitatori e gli eventi naturalistico-ambientali ed enogastronomici».
il bilancio
Un’articolazione di servizio che, tiene a sottolineare Nardini «È espressione turistica del Comune con il quale lavoriamo in collaborazione sinergica e proficua, per tutte le attività che possano ulteriormente potenziare l’attrattività ai fini turistici di questo territorio». Per flussi turistici che hanno incrementato del 22% l’occupazione dei posti letto.
Nel dettaglio, un consistente quota economico-finanziaria è derivata dalla gestione dei servizi turistici che a Pomposa occupano tre dipendenti, per una spesa di 102mila euro, sia per lo Iat che per i servizi igienici posti a servizio dell’area di parcheggio. Un 2019 che ha fatto registrare a Pomposa, ha ancora detto Nardini – la presenza di circa 150mila visitatori, 75mila biglietti staccati, l’afflusso di 1300 pullman tra gite turistiche e comitive con grande presenza di russi ed americani, 2480 autovetture e 1220 camper».
il futuro
Adesso, quale ulteriore servizio di qualità per i visitatori, ha aggiunto «Auspichiamo che la Sovrintendenza riapra il Polo Museale pomposiano, importante testimonianza storica e monumentale del monastero benedettino». Quindi, la Rievocazione Storica per una spesa di 24mila 700 euro che, rinviata per maltempo, ha fatto registrare una perdita di 3mila 460 euro. Ottimi riscontri anche per la Fiera di Codigoro, «gestita in collaborazione con il Comune ed altre associazioni locali di volontariato», per una spesa di 176mila euro e la 3ª edizione della Sagra del Brodo e del Bollito per una spesa di 42 mila 260 euro. Ed anche l’articolato programma natalizio ha visto il coinvolgimento della Pro Loco per una spesa di 56mila euro. Infine, per la Sagra dei Sapori, sono stati spesi 10 mila euro. —
Piergiorgio Felletti
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