Scontro tra un’auto e una moto Ferito un operaio di Codigoro
Il motociclista è stato portato con codice rosso all’ospedale di Cona La donna alla guida della vettura:«Sono corsa subito da lui, è stato tremendo»
LAGOSANTO
«Ho visto la moto che arrivava a velocità sostenuta, senza sterzare in curva e mi è piombata addosso. Dopo l’urto violentissimo, la mia auto si è girata su se stessa ed è finita nella scarpata, assieme alla moto. Per fortuna ha preso la fiancata del lato passeggero, vuota. Sono riuscita a togliermi la cintura di sicurezza e a scendere. Anche se ero frastornata, ho voluto correre da quel ragazzo che lanciava grida strazianti e gli ho detto di restare immobile. Gli sono rimasta accanto, mentre altri automobilisti di passaggio, avevano già chiamato il 118».
Sara Sambi, laghese di 22 anni è viva per miracolo, dopo il drammatico schianto frontale, tra la sua Lancia Y e una Suzuki 750, guidata da Nicola Farinella, 26enne di Codigoro, trasportato, in codice rosso all’ospedale di Cona, ma fortunatamente ora in condizioni non gravi.
lo scontro
L’incidente è avvenuto ieri mattina, verso le 10.30, lungo la strada provinciale 55, che collega Lagosanto alla strada statale Romea. Per cause al vaglio dei carabinieri della stazione di Lagosanto, intervenuti per effettuare i rilievi stradali e per acquisire le sommarie informazioni spontanee dei coinvolti, la moto, che teneva direttrice di marcia est-ovest (dalla Romea verso Lagosanto) si è scontrata frontalmente con l’utilitaria guidata dalla ragazza di Lagosanto, diretta al Lido di Pomposa, dove, la stessa avrebbe dovuto intraprendere la giornata di lavoro, nella piadineria Speedy.
i soccorsi
Sul posto, in rapida successione, sono state inviate l’automedica dell’ospedale del Delta e due ambulanze. A seguito dell’impatto, la moto, da cui si sono staccati serbatoio, visiera e forcellone e la Lancia Y, gravemente danneggiata nella parte anteriore destra, hanno fatto un volo, dalla sede stradale, nella scarpata a ridosso di una coltivazione di pomodori.
A lungo i soccorritori hanno operato a bordo della prima ambulanza, per stabilizzare Nicola Farinella, operaio codigorese occupato alla Lte –Gruppo Toyota della zona Sipro di San Giovanni di Ostellato. Il 26enne, che è sempre rimasto cosciente, è poi stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Cona, dove sono state accertate la frattura ad un ginocchio e altre ferite, di minore entità. Sara Sambi, invece, dopo il recupero della propria autovettura, da parte di una carrozzeria di San Giuseppe, si è sottoposta, per forti dolori al collo, ad accertamenti al vicino ospedale di Lagosanto. «Sto ancora tremando – ha raccontato Sara Sambi nel pomeriggio di ieri, dopo le dimissioni dal Pronto Soccorso –; lo spavento è stato enorme. D’istinto mi sono precipitata dal motociclista, che gridava ed era sicuramente più grave di me». —
KATIA ROMAGNOLI
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