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Emergenza coronavirus a Ferrara
EMERGENZA CORONAVIRUS

Zero morti in regione, ma vicino ad Argenta c’è un nuovo focolaio

Zero morti in regione, ma vicino ad Argenta c’è un nuovo focolaio

Nel Ferrarese nessun nuovo positivo, Bondeno Covid-free. A Sant'Alberto contagiati 13 braccianti rientrati dal Bangladesh

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FERRARA. In provincia di Ferrara sembra proprio arrivata al “pavimento” l’emergenza coronavirus. Anche ieri doppio zero per ciò che riguarda decessi e positivi: tutti negativi i 121 refertati, ne restano 45 in attesa di esito. Altra notizia incoraggiante, i 4 nuovi guariti in seguito a un doppio tampone negativo: si tratta di cittadini residenti a Ferrara, Cento, Comacchio e Bondeno; tra l’altro quest’ultimo comune ora risulta non avere più positivi nel suo territorio, è l’ottavo che ha raggiunto questa condizione confortante. I casi di contagi attivi, di conseguenza, scendono nel Ferrarese a quota 52. Sempre nella giornata di ieri in provincia non ci sono stati ricoveri all’ospedale di Cona; le persone entrate in isolamento domiciliare sono 4 (a fronte di 18 persone che ne sono uscite), invece 1 ora deve affrontare la sorveglianza telefonica.

REGIONE SENZA DECESSI

La notizia più rilevante di ieri è arrivata comunque dal contesto regionale: in Emilia-Romagna infatti non si sono rilevati decessi, bisogna risalire all’inizio dell’epidemia per ottenere un risultato simile. Salgono invece i nuovi positivi: 51, di cui 40 asintomatici individuati nell’ambito del contact tracing e dell’attività di screening regionale. Per questo i casi attivi tornano a crescere a quota 1.037 (26 in più rispetto a venerdì). I pazienti in terapia intensiva scendono a 8 (-1), quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 88 (+1). Le nuove guarigioni sono 25, per un totale di 23.309.

FOCOLAIO VICINO AD ARGENTA

Tra i nuovi contagi, alcuni riguardano un territorio molto vicino al Ferrarese, nello specifico a pochi chilometri da Argenta, appena oltre il fiume Reno. Parliamo della zona tra Sant’Antonio e Sant’Alberto, in provincia di Ravenna: qui abitano 13 persone rientrate dal Bangladesh, tutti occupati come braccianti in un’azienda agricola che si trova nelle campagne a nord di Ravenna. Queste persone, peraltro tutte asintomatiche, fa sapere la Regione che si trovavano già in isolamento fiduciario e sorveglianza da parte del Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl territoriale, come previsto dalla normativa, e successivamente sottoposti a screening con tampone rino-faringeo. Sono tuttora in corso gli accertamenti e si è in attesa dei monitoraggi su altri braccianti della medesima azienda. Il numero dei contagi potrebbe con buona probabilità salire nei prossimi giorni. Nei giorni scorsi altri 9 casi di riscontrata positività avevano riguardato sempre persone originarie del Bangladesh residenti tra i comuni di Ravenna e di Cervia. Anche i 15 casi di nuovi positivi trovati ieri in provincia di Bologna sono dovuti ai focolai precedentemente individuati, su tutti quello dell’azienda della logistica Bartolini. Così come gli 11 sintomatici (5 a Bologna, 4 a Parma e 2 a Modena) sono per la maggior parte riconducibili a casi già noti.

IL BOLLETTINO NAZIONALE

Per il sesto giorno consecutivo tornano a salire i nuovi contagiati in Italia: sono 235 quelli registrati ieri, venerdì erano 223. In aumento anche i deceduti: 21 secondo il ministero della Salute, contro i 15 del giorno prima. —

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