Cento dà il via al progetto per potenziare la raccolta rifiuti
In supporto del porta a porta arrivano tre “isole” per indifferenziato e umido Saranno in città, a Renazzo e a Casumaro e in previsione a XII Morelli e Corporeno
CENTO
La giunta comunale di Cento approva il progetto di flessibilizzazione che prevede l’installazione da parte di Clara di tre isole con contenitori di raccolta di indifferenziato e umido, a Cento, Renazzo e Casumaro. In previsione, altre due postazioni a XII Morelli e Corporeno. È un passo in avanti nel percorso del piano di potenziamento e differenziazione dei servizi di raccolta sul territorio. Tra le priorità, realizzare un nuovo centro di raccolta nella parte nord del Centese.
RISPOSTA ALLE ESIGENZE
«Con questa delibera – spiega il sindaco Fabrizio Toselli - procediamo con l’istituzione di tre isole ecologiche per dare sollievo e una risposta più ampia e alle esigenze dei cittadini nell’ambito della raccolta dell’indifferenziato e dell’umido. Ben presto se ne aggiungeranno altre due, una a XII Morelli e una a Corporeno». Niente più ecosquare quindi nel Centese. Nell’ambito del piano deliberato nel maggio 2018 relativo a nuovi progetti e proposte di servizi ambientali e nuovi interventi per il capoluogo e il Centese, la giunta chiede così a Clara di attivare – al posto delle “piazze ecologiche” - il nuovo progetto che prevede l’introduzione di tre isole di flessibilizzazione. Confermate le postazioni già individuate: il piazzale 7 Fratelli Govoni a Cento, via di Renazzo (accanto alle medie) a Renazzo e via Casoni a Casumaro: «Tre luoghi pubblici dove Clara - entra nel merito Toselli - poserà contenitori di raccolta per indifferenziato e umido, il cui utilizzo è connesso a una chiave che ne apre la calotta».
RACCOLTA STRADALE
Verrà quindi attivato un sistema di raccolta stradale, tramite contenitori installati in aree pubbliche, fruibili 24 ore su 24, per tutti i giorni dell’anno, da parte delle sole utenze domestiche che si siano iscritte al servizio. «Quella che stiamo per avviare - precisa Toselli - è una sperimentazione che richiede un investimento ben diverso rispetto agli ecosquare, e che si inserisce nel percorso indicato in commissione ambiente, presenti anche i vertici di Clara, che va nella direzione di realizzare isole ecologiche attrezzate sul territorio. Obiettivo, l’apertura di un nuovo centro di raccolta, che si aggiunga a quello di via Malamini, per dare risposta a una parte oggi scoperta del Centese».
Tra le aree ritenute più adatte c’è l’ex sede di Hera a Pilastrello: «Riteniamo l’ex sede di Hera, un punto baricentrico per il Centese. Per questo, ho già avviato nei giorni scorsi un confronto con Hera sul futuro utilizzo dell’area. L’intenzione è realizzare nell’immobile un punto di multiraccolta, che possa servire tutta la parte nord del Centese, e dover poter conferire dal lunedì al sabato tipi differenziati di rifiuto, anche agricolo».
le autorizzazioni
Con la delibera di giunta, Clara potrà procedere nella richiesta di quanto necessario per il rilascio degli atti di autorizzazione per attivare il progetto. In capo alla società di raccolta rifiuti anche le spese connesse alla gestione del progetto: «Gli interventi deliberati fanno capo al bilancio della società, con finanziamento previsto tramite il Piano economico finanziario della tariffa di igiene ambientale, la cui approvazione è demandata ad Atersir, e non impattano nel bilancio di esercizio, né negli strumenti di pianificazione pluriennali del Comune». —
BEATRICE BARBERINI
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