«Ero appena sceso ed ho sentito un gran botto»
La casa del signor Gianni Bonazzi potrebbe essere dichiarata inagibile, intanto andrà per sicurezza ospite di alcuni parenti. «Mi sono caduti in camera da letto – racconta sconvolto –, per fortuna avevo caldo e sono sceso a leggere il giornale vicino alla finestra. Ho sentito un botto, mi è sembrato il terremoto...e poi le urla. Io ancora non ci credo». «Questa è casa mia, loro non avrebbero dovuto passare dal mio tetto. Ma nemmeno provare a salire dall’esterno, bisogna chiamare qualcuno se le cose non funzionano. Io quel sottotetto lo conosco, abbiamo fatto dei lavori tanto tempo fa e gli operai si muovevano sulle travi di ferro non sulla copertura. Se penso a quello che sarebbe potuto succedere se fossero volati giù dalla parte della scala mi sento mancare» .
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