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La capienza dei treni nei viaggi tra regioni «Soluzione nazionale»

Fabio Terminali
La capienza dei treni nei viaggi tra regioni «Soluzione nazionale»

L’Emilia-Romagna chiede di armonizzare le normative Prime linee guida per gli scuolabus in attesa di settembre

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L’ordinanza Bonaccini del 25 giugno consente di occupare il 100% dei posti a sedere su bus e treni regionali e locali, in deroga all’obbligo del distanziamento interpersonale di un metro. Ma quando questi mezzi entrano in un’altra regione (per esempio in Lombardia) che succede?

In assenza di un regime univoco, il rischio è alimentare confusione tra i passeggeri. «Di sicuro il tema va chiarito perché può insorgere qualche equivoco – riconosce Andrea Corsini, assessore emiliano-romagnolo ai Trasporti –. Fino a questo momento ognuno si è regolato come meglio credeva, ora però la situazione va armonizzata. Noi abbiamo concordato quella soluzione con Trenitalia e credo sia la più logica e semplice». Ossia: in caso di servizi sovraregionali si prende in considerazione ciò che vige nella stazione di partenza. «C’ è invece chi sostiene – dice Corsini – che valgono le regole della regione che ha il contratto di servizio con quel treno o di quella che presenta il maggior chilometraggio nella tratta».

Sul fronte dell’Emilia-Romagna, nella richiesta al Governo di intervenire per completare la capienza, si sono collocate Piemonte, Veneto, Puglia e Liguria. Dell’argomento se n’è discusso pochi giorni fa in una commissione nazionale, un chiarimento è atteso a breve. «Ricordo – aggiunge l’assessore Corsini – che noi abbiamo sempre parlato solamente di posti in piedi: se c’è qualche passeggero in piedi, è giusto che venga fatto scendere. Anche se so di un solo caso del genere sulla Parma-Suzzara».

TRASPORTO SCOLASTICO

Prime linee guida per il trasporto scolastico, in vista della ripartenza di settembre. Un regolamento per prevedere la sanificazione degli scuolabus prima di ogni utilizzo e mascherina indossata dal conducente e dai ragazzi per tutta la durata del viaggio. Se ne è parlato in Regione, nel corso dell’incontro del Tavolo interistituzionale per la scuola aperta, presieduto dall’assessore regionale Paola Salomoni.

Chieste misure di sicurezza omogenee su tutto il territorio nazionale. Nell’attesa, la Regione ha iniziato la discussione. Per i mezzi di trasporto scolastici sarà necessario procedere a igienizzazione, sanificazione e disinfezione dello scuolabus almeno una volta al giorno e prima dell’effettuazione del servizio. I ragazzi dovranno indossare una mascherina, anche di stoffa. —

Fabio Terminali

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