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le indagini 

Carichi in arrivo da Milano e Bologna La loro difesa: «Era la prima volta»

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Dopo gli arresti, le indagini, gli approfondimenti per capire come ragazzi cosidetti normali, anche se solo in apparenza, riescano a ficcarsi in giri di droga di tutto rilievo, diventando «spacciatori di livello intermedio» ha spiegato il dirigente della Squadra mobile della Polizia, Dario Virgili dopo gli arresti. Avvenuti la settimana scorsa: i due carichi di droga arrivavano da fuori. 0ra bisognerà capire come e per conto di chi erano stati portati in città. E non sarà facile. Chiaro e certo, il fatto che per gestire droga “speciale” come i cristalli di Mdma, ecstasy, e 11 chili di “fumo” servono contatti e rapporti di lunga data: dunque non si tratta di fatti sporadici, occasionali o di uso personale o di gruppo, come in realtà i ragazzi arrestati vogliono fare credere, ovviamente non creduti. Le indagini si concentrano su questo, per capire il livello di contatti che hanno e soprattutto per conto di chi gestivano questi carichi. —



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