Dalla parte dei più piccoli Via ai campi per i baby
Dal 13 luglio al 7 agosto ospiteranno 18 bambini dai 9 ai 36 mesi d’età Unico requisito la precedente frequenza al nido. Il sindaco: un aiuto alle famiglie
CODIGORO
Il Comune di Codigoro attiva i campi estivi, gratuiti, per i bambini della fascia di età da nove mesi a 36 mesi.
Un ulteriore sforzo economico che prevede una spesa di 26mila euro che consentirà, nel periodo dal 13 luglio al 7 agosto, di ospitare 18 bambini.
Non essendo utilizzabile l’asilo nido comunale, ancora oggetto di lavori di sistemazione e di adeguamento alle più stringenti norme di sicurezza, l’attività del campo solare per i più piccoli sarà effettuata presso la scuola d’infanzia “Pollicino” al cui interno sono stati individuati diversi locali idonei, distinti e separati dagli altri utilizzati invece per i campi estivi per i bambini più grandi.
LA GESTIONE
Di questo si è parlato ieri nel corso di un incontro organizzato nella residenza municipale codigorese di piazza Matteotti. All’incontro, con il sindaco, Alice Zanardi, erano presenti gli assessori, Melissa Bianchi, Stefano Adami e Samuele Bonazza oltre alla direttrice della Cooperativa “Girogirotondo” Carla Carli, che gestisce direttamente il nuovo campo solare.
IL SOSTEGNO
«Anche con questo progetto – ha esordito il sindaco Zanardi – andiamo incontro concretamente alle esigenze della famiglie di Codigoro che consente di dare respiro alle famiglie i cui componenti, spesso entrambi i genitori, sono impegnati in estate nei lavori stagionali».
L’unico requisito di accesso al campo solare introdotto riguarda la precedente frequenza dei bambini iscritti all’asilo nido «in modo – ha puntualizzato il sindaco – che i bambini siamo già abituati a stare in gruppo ed avere momenti di gioco ed aggregazione comuni».
I bambini iscritti che frequentano il campo solare sono 18, suddivisi in 4 sezioni, due a tempo pieno di nove bambini (7,30-16) e due pure di nove bambini che invece terminano alle 14 e per tutti è prevista anche la consumazione del pasto.
AIUTO ECONOMICO
Quale ulteriore beneficio per le famiglie, ha aggiunto il primo cittadino codigorse, «abbiamo deciso, nell’ambito del già avviato progetto regionale di conciliazione lavoro, di estendere un sostegno economico di 100 euro, fino ad un massimo di 200 euro, per le famiglie con un Isee pari a 40 mila euro mentre l’Isee richiesto per i contributi regionali è quantificato a 28mila euro».
Un sforzo economico importante «ma che abbiamo ritenuto necessario sia per dare un supporto concreto alle famiglie che per dare la possibilità ai bambini di stare e divertirsi all’aperto dopo il lungo periodo di forzata permanenza in casa».
Quindi Carla Carli ha evidenziato «la proficua collaborazione con l’amministrazione comunale per affrontare la post pandemia progettando un concreto aiuto per bambini e famiglie. Inoltre abbiamo lavorato in coprogettazione anche durante il periodo di chiusura, per assicurare ai bambini anche da remoto presenza ed assistenza».
Infine, ha fatto rilevare Carli, il Comune «si è dimostrato sensibile anche alle esigenze speciali di bambini, finanziando la presenza di un singolo educatore per ciascun bambino coinvolto». —
Piergiorgio Felletti
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